BORGO SAN LORENZO – Il sindaco ha affisso sulla porta del suo ufficio il cartello “Qui c’è un antifascista”. Forse a sostegno di quanto aveva fatto, prima di lui, il sindaco di Milano. Ma con una differenza sostanziale. In quel caso, il cartello, era stato attaccato sul portone di casa, quella di un privato cittadino. Promemoria. Un sindaco giura sulla Costituzione, il suo ufficio è quindi quello di un antifascista. Sempre, senza sottotitoli e cartelli.
Dispetti & Irriverenze, di Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Gennaio 2020




