MUGELLO – Alia risponde. Ieri su queste pagine avevamo ospitato lo sfogo di uno degli autisti della cooperativa Ati che, per conto di Alia spa, gestisce i servizi di raccolta differenziata (articolo qui). Oggi Alia ci invia una risposta nel merito. Eccola, integrale:
In merito alla segnalazione dell’operatore pervenuta al Vostro quotidiano, Alia Servizi Ambientali SpA ha verificato direttamente con l’appaltatore, di cui risulta dipendente anche Gabriele Sarti, che ci informa come segue in merito alle misure adottate rispetto all’emergenza CODIV-19.
L’appaltatore informa che l’ultima mascherina è stata consegnata all’operatore in data 24.02 precisando che tale dispositivo, secondo il documento aziendale per la valutazione dei rischi DVR, deve essere utilizzato dagli autisti della raccolta pap solo durante le fasi di scarico in alcuni specifici impianti. L’attuale situazione di emergenza determinata dalla diffusione dell’epidemia di Covid-19 non impone l’utilizzo di mascherine facciali, anzi lo stesso DPCM 8 marzo 2020 (allegato 1 lettera m) dispone di usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate. La ditta precisa inoltre, che i guanti consegnati agli operatori del PAP non devono essere utilizzati per guidare, ma sono DPI da usare esclusivamente durante le operazioni di raccolta rifiuti.
Per quello che riguarda gli igienizzanti per i veicoli l’appaltatore ha informato di aver reperito sul mercato idonei prodotti per le cabine degli automezzi, che sono già a disposizione nei vari cantieri. La procedura attuata per rispondere alle misure di tutela dal Coronavirus (COVID – 2019) (DPCM 09.03.2020 ed Ordinanza Pres. Regione n.9, 8 marzo), disposta dall’appaltatore prevede che gli autisti al termine del servizio provvedano personalmente a curare la pulizia e igienizzazione della cabina utilizzando i prodotti detergenti e sanificanti messi a disposizione.
Lo stesso appaltatore informa di avere disponibilità di strutture con idonei servizi igienici dotati dei prodotti necessari all’igiene personale, mentre in merito agli spogliatoi e locali comuni disponibili, la superficie complessiva risulta conforme agli standard definiti dalla normativa.



