
BORGO SAN LORENZO – “Lavoriamo con la cooperativa Ati per la raccolta del porta a porta, siamo tutti i giorni a contatto con i rifiuti, non abbiamo mascherine, né Amuchina o prodotti disinfettanti, i furgoni non vengono mai igienizzati, tutti prendono tempo. Se io mi ammalo, a chi devo dare la responsabilità?” Questo lo sfogo di Gabriele Sarti che, oltre ad essere uno dei volti riferimento per il pugilato locale, primo dirigente della Boxe Mugello, lavora come autista e ogni giorno raccoglie in Borgo San Lorenzo i sacchi dei rifiuti per conto di Ati, la cooperativa che ha vinto l’appalto di Alia sul ritiro della differenziata (le variazioni del servizio a causa del coronavirus, articolo qui).
“Lavoriamo in condizioni pessime – continua Sarti – dentro i furgoni siamo in due a meno di 70 cm, non c’è la distanza di sicurezza. Non abbiamo i guanti perché non si può guidare se si indossano, i vani dei mezzi non vengono mai puliti, né tantomeno siamo dotati di prodotti per l’igiene da poter usare direttamente. E’ da un anno che chiediamo una lavanderia per non doverci portare i vestiti da lavoro a casa. Abbiamo uno spogliatoio di dieci metri quadrati, con una trentina di dipendenti”.
E le società cosa dicono? “Prendono tempo – spiega Sarti – è stato informato anche il responsabile di area di Alia, ma è tutto un rimpallare. Per altro io svolgo anche il ruolo di rappresentante Cgil, sono dieci giorni che cerco di parlare con il mio riferimento nel Sindacato, ma non si fa trovare. Tutti sono assenti, però quando c’è da mandare personale a casa per esubero dopo appena otto mesi di prova e lo stipendio è ridotto all’osso, va tutto bene”. Conclude Sarti: “E’ possibile che mi tocca chiudere la palestra di boxe per una emergenza sanitaria, come tutti gli altri locali, e poi devo vedere questo stato di cose, assolutamente non adeguato alle necessità che ci impongono a tutti, proprio in un ambito dove ci si occupa, nell’aspetto della gestione dei rifiuti, di sanità pubblica?”
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 marzo 2020



