MUGELLO – Dai commercianti del Mugello, con le parole di Confesercenti Firenze, arriva un appello a tutti, a tutte le persone, a tutte le famiglie:
Se vi fa impressione vedere il vostro paese deserto e con le saracinesche dei negozi abbassate, ricordatevene quando la quarantena sarà finita, perché se non sarete voi ad aiutare i commercianti della vostra città, quelle serrande non si alzeranno più e vivrete in una città spettrale, per sempre.
Sono i piccoli negozi che tengono viva la città, pensiamo che ora più che mai ve ne stiate rendendo conto.
Ricordatevi di ciò che stanno perdendo in questi giorni e dei sacrifici che faranno quando riapriranno.
Non vi fate prendere dallo shopping inutile online, perché in quarantena, le cose futili non vi occorrono; piuttosto tenetevi quei soldi in tasca per spenderli quando uscirete di casa.
A nome di tutti i commercianti: I soldi, i nostri soldi devono restare in Italia..
le nostre eventuali vacanze future ( per chi potrà.. ) facciamole nel nostro paese, in Italia 🇮🇹
Ricordatevelo perché ora più che mai il nostro futuro dipende da noi , da voi, da te.
Grazie.
“Se vivono il #commercio ed il #turismo, vivono le #città!”
Confesercenti Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 marzo 2020




5 commenti
Dopo mesi e mesi di osservazione ho notato che il cittadino mugellano non e’ diverso dagli altri. ho visto pacchi di amazon ovunque. quello che mi domando spenseriatamente e’ se a seguire di questo appella ci possa essere anche un progetto di aggiornamento con uno sguardo alla realta e al futuro che possa dare un offerta al pubblico comparabile. del resto lappello para anche del modo in cui vengono spesi i soldi e dell ecommerce. ma se la gente e’ questo che vuole dateglielo. invece qui siamo ancora legati alle banconote di carta senza uso alcuno delle tecnologie che tutti sono pronti a criticare. poi pero le vie son piene di pacchi amazon. insomma se questa brutta cosa debba servire che ci porti avanti e non indietro. Detto questo solo lo stato vi puo aiutare perche siamo tutti nella m***a.
Mai comprato su Amazon e continuerò a farlo. Secondo me è una vergogna che centri commerciali come la coop possono vendere di tutto. Io il pane lo compro dal fornaio. I vestiti e le scarpe dai piccoli commercianti del mio paese. Le medicine nelle farmacie.
Esempio
Tantissimi acquistano frutta e verdura nei grandi supermarket. Ma dai fruttaroli locali i freschi sono nettamente piu buoni. Come mai? Magari perche offerta non viene incontro alle esigenze.
1) non accettano carte di pagamento
2) non hanno un ecommerce online
3) non fanno prenotazione spesa e ritiro al negozio
4) non fanno consegne al domicilio neanche se li paghi
5) non hanno carte fedelta
6) non fanno marketing ne promozioni dirette
idem
perche acquistare da amazon e non dal supermarket?
perche su amazon puoi acquistare quantita desiderata e ti arriva a casa in breve tempo, nei supermaket a volte ci sono dei limiti e non fanno consegne a domicilio
ovvio che la tradizione ha il suo fascino pero ognuna fa quel che gli vien piu comodo
Infatti, se tutti facciamo quello che ci fa più “comodo” stai pur certo che noi commercianti o bottegai si salta per l’aria per primi.
Forse siamo tutti un po’ troppo comodi a questo mondo (Borgo).
E no, non abbiamo carte fedeltà e non facciamo ne marketing ne promozioni dirette, c’è però la cordialità di una persona che non credo trovi su Amazon o al supermercato.
Se poi si deve fare anche le promozioni dirette, con tutte le spese (alte) che gravano su un commerciante, ci si tira giù anche i calzoni a quel punto e festa finita.
Saluti
I servizi e la comodita si pagano. scommetto che anche qui a borgo i cittadini accetterebbero piccoli rincari per ottenere bei servizi.
sulla cordialita avrei molto da ridire io ho visto cordialita ma anche freddezza chiusezza e arroganza. dipende dalle persone che si incontrano. il mugello non e’ l’eden dove tutti son bravi e buoni