VAGLIA – Uno dei motivi per cui è consentita l’uscita di casa in questo regime di quarantena forzata è per fare la spesa, in maniera oculata e prendendo il necessario per qualche giorno. Ma soprattutto, si deve recarsi a fare la spesa nel proprio comune di residenza. Ma in questi giorni di autocertificazioni e difficoltà generali, alcuni cittadini del comune di Vaglia hanno ricevuto contestazioni, da parte delle forze dell’ordine, per essersi recati a Borgo San Lorenzo per fare le compere necessarie. A tal proposito è intervenuto il sindaco Leonardo Borchi: “Mi sono pervenute alcune segnalazioni di contestazioni ricevute da cittadini del Comune di Vaglia, mentre erano a fare la spesa alla Coop di Borgo San Lorenzo, da parte di agenti della polizia municipale e/o commessi della Coop. Per ovviare a certe inconvenienti, ho indirizzato la seguente lettera a chi di dovere. Resta prescritto ed auspicato l’invito a tutti di limitare al massimo indispensabile gli spostamenti. Sono certo che i cittadini di Vaglia si comporteranno esemplarmente e con responsabilità”. Nella lettera il sindaco parla infatti della necessità, per gli abitanti del suo comune, di recarsi in un paese limitrofo in quanto l’offerta commerciale non è sufficiente a coprire la domanda dei 5200 residenti, chiedendo di considerare tali spostamenti “per motivi di necessità”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 marzo 2020


