BORGO SAN LORENZO – Tommaso Romei è un nuovo giocatore del “1.VfL Potsdam“. Il giovane pivot lascia così dopo solo una stagione la società austriaca del Bregenz Handball, complice il forte interesse da parte della direzione della squadra tedesca. E sicuramente ha inciso nella scelta di Romei la presenza di Bob Hanning, direttore tecnico della Nazionale Azzurra e responsabile del settore sportivo proprio del VfL Potsdam.
“Ci consideriamo un club che offre ai giovani talenti opportunità di crescita – ha dichiarato il direttore generale del Bregenz Handball Björn Tyrner sui canali della società austriaca -. Tommaso è l’ultimo esempio di come il Bregenz Handball funga da trampolino di lancio per la carriera di un giocatore. Una partnership equa prevede anche di offrire a un giocatore prospettive allettanti. Non volevamo negare a Tommaso questa opportunità, soprattutto perché le discussioni con Bob Hanning e Frank von Behren si sono svolte in modo molto rispettoso e professionale”.
“Abbiamo presentato la nostra richiesta al club con un certo ritardo – ha commentato Bob Harring nel comunicato stampa del Postdam – Ciò che il Bregenz Handball ha fatto in questa occasione non è scontato, e per questo vorrei ringraziare Björn Tyrner e il suo team per il loro approccio professionale, dinamico e collaborativo in questa situazione. Questo favorisce la fiducia e apre la strada a futuri progetti di partnership in diversi ambiti”.
Soddisfazione anche da parte del pivot mugellano, che in questi giorni si trova con la Nazionale maggiore in visita alle Finali Nazionali di Misano. “Sono entusiasta di giocare per il Potsdam – ha commentato Romei sulle pagine del sito del Postdam – in questa stagione perché è un club con un grande potenziale di crescita, dove potrò migliorare significativamente. Non vedo l’ora di iniziare a giocare e di conoscere i tifosi e il nuovo ambiente”. Non manca però un ringraziamento da parte di Tommaso alla squadra del Bregenz: “Desidero ringraziare sinceramente la dirigenza del Bregenz Handball. Non è scontato che il club si sia prodigato così tanto per rendere possibile questo mio trasferimento in una fase così avanzata, quando la pianificazione della squadra era già completa. Ho trascorso un anno meraviglioso qui con persone fantastiche, un’esperienza che non dimenticherò mai”.

A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 luglio 2026

