BORGO SAN LORENZO – Un anno fa venne riaperto, completamente rinnovato, il Foro Boario. Al posto del vecchio capannone fatiscente e di una cucina parecchio malmessa, è stato progettato e costruito un nuovo edificio polifunzionale. Le attrezzature di cucina mancavano. E’ passato un anno, e si pensava che all’appuntamento con le principali manifestazioni previste nell’area – Mugello da Fiaba, Vivilosport, Fiera Agricola, e magari qualche sagra come un tempo si faceva, le cucine sarebbero arrivate. E invece no.
Abbiamo chiesto spiegazioni all’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Verdi.
Qual è la situazione riguardo alle cucine del Foro Boario?
Come già si era detto l’intervento PNRR prevedeva la realizzazione della nuova struttura ma non copriva l’acquisto delle attrezzature, quindi l’allestimento della cucina. Tale acquisto lo si è potuto fare con risorse di bilancio nel momento in cui siamo riusciti a reperirle. In particolare, si è dovuto ricorrere all’accensione di un mutuo sulla fine dello scorso anno, una cifra anche considerevole, per l’acquisto di attrezzature adeguate e la relativa progettazione e quant’altro.
Adesso si è proceduto all’acquisto e anche alla definizione delle modifiche interne sulla base della progettazione, per poter puntualmente collocare le attrezzature dai frigoriferi alle lavastoviglie ai forni e alle cappe di aspirazione perché anche quelle non erano previste, così come i necessari ancoraggi ed gli interventi di adeguamento dell’antincendio. Così ora siamo nella fase conclusiva, perché le attrezzature acquistate sono già arrivate e siamo in fase di sistemazione delle attrezzature stesse,
Quando saranno finiti i lavori?
L’ultimo cronoprogramma che abbiamo definito, al di là di tutta una serie di imprevisti, che purtroppo in queste situazioni si presentano sempre, prevede la chiusura e la conclusione dei lavori intorno al 20 di luglio. Ora, come dicevo prima, ci sono sempre degli imprevisti, quindi dubito che si riuscirà per quella data, con precisione, a terminare, ci vorrà forse anche qualche giorno in più. Però ormai siamo alla conclusione dell’intervento.
Quant’è costata la cucina?
Per allestimento, cucina, bar, acquisto del nuovo tendone, realizzazione della griglia esterna abbiamo fatto un mutuo di 170 mila euro.
Chi sarà il “fortunato” a inaugurerà la nuova cucina?
L’obiettivo che ci siamo posti è di far sì che la cucina possa essere disponibile per il Palio, la festa del patrono. Le iniziative del Palio partiranno il 4 agosto. Quello è la data che ci siamo posti come limite. Salvo imprevisti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 luglio 2026

