BORGO SAN LORENZO – Nella variante al Piano Operativo borghigiano vengono prese in esame le zone “storicamente destinati alle attività produttive, che rappresentano una componente significativa del sistema economico locale”. Due quelle identificate: l’edificio ex Samoa e l’area produttiva in località Rabatta.
Per la struttura ex-Samoa, a La Torre la variante “riconosce la possibilità di mantenere e reinterpretare la funzione produttiva dell’immobile, declinandola secondo una pluralità di usi e attività compatibili con l’evoluzione contemporanea del sistema produttivo”, mentre per l’area di Rabatta si prevede il potenziamento della zona, rispondendo così alle esigenze di crescita delle imprese già insediate. “Le aziende presenti – si legge nel documento – manifestano la necessità di disporre di ulteriori spazi per l’ampliamento delle proprie attività; in assenza di tali possibilità, si configurerebbe il rischio concreto di una progressiva delocalizzazione verso territori comunali limitrofi. L’intervento è pertanto finalizzato a sostenere il tessuto produttivo locale, favorendo la permanenza delle imprese e rafforzando il ruolo delle aree produttive esistenti nel quadro dello sviluppo economico del territorio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 luglio 2026

