MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO – Venerdì 10 Aprile – Venerdì Santo
Isaia 52,13-53,12 Salmo 30 Ebrei 4,14-16;5,7-9 Giovanni 18,1-19,42
“Tutto è compiuto!” Sono le ultime parole di Gesù sulla croce secondo l’evangelista Giovanni. Una vita piena, realizzata, portata gloriosamente a termine. Nulla da rimpiangere o da recriminare.
Mi sembra di rileggere una sorta di commento al “siamo servi inutili, abbiamo fatto quello che dovevamo fare”. Nessuna traccia di vanto o di attestazione di merito: Gesù, come da spartito, esegue nota per nota, suonando perfettamente il capolavoro del Padre.
Non solo la morte è stata faticosa. Tutta la vita è stata un lungo Calvario. Amare senza riserve non è mica una passeggiata…
Gesù ha vissuto ogni istante della sua vita coltivando nel cuore il desidero di “fare la volontà del Padre”. La croce non è altro che il coronamento di una vita vissuta così.
Il prologo del Vangelo di Giovanni inizia proprio annunciando il rifiuto, l’oscuramento della Luce.
Gesù può dire di avere fatto la sua parte… ora il Padre farà la sua… il Figlio ne è certo… e anche noi! Buona giornata! don Luciano.

