Ora sull’impianto a biomasse previsto a Petrona interviene anche il Comune di Borgo San Lorenzo. Nei giorni scorsi le istituzioni borghigiane erano state sollecitate a prendere posizione, con una lettera inviata dal Comitato contro l’impianto.
E adesso Borgo San Lorenzo ha fatto le sue prime mosse. Intanto una lettera al presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Federico Ignesti –che è anche sindaco di Scarperia e San Piero, firmata dal sindaco Paolo Omoboni e dal Presidente del Consiglio Comunale Gabriele Timpanelli, dove si sottolinea come il Comune di Borgo San Lorenzo non risulti essere direttamente competente in termini amministrativi “come dimostrato dal fatto che non ha ricevuto nemmeno per cooscenza gli atti autorizzatori”, ma che comunque “vista l’importanza dell’intervento e la ricaduta su tutto il territorio del Mugello, sia necessario un maggior approfondimento tecnico-informativo anche in relazione alle richiesta pervenute da gruppi consiliari e cittadini, singoli e associati”.
L’amministrazione borghigiana ritiene che la sede opportuna di confronto sia l’ Unione dei Comuni, e si chiede quindi “un’iniziativa pubblica di carattere zonale, che veda partecipare tutti i soggetti coinvolti, per poter dare la corretta informazione a tutte le Amministrazioni di fatto coinvolte, ed ai cittadini interessati”.
E ieri sera il sindaco Omoboni ha incontrato i rappresentanti del Comitato contro l’impianto a biomasse. Che è spento… ma che sta già alzando notevolmente la temperatura nella politica locale e nei rapporti tra Comuni.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Aprile 2015





