MUGELLO – “Anche se sarà un sacrificio farlo a porte chiuse, dovremmo mobilitare la Città Metropolitana di Firenze, la Regione Toscana e tutte le istituzioni sportive per mantenere, anche in una situazione come quella di quest’anno, il Mugello fra i dodici Gran premi motociclistici che ci saranno”. Sono queste le parole pronunciate da Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale toscano, durante una conferenza stampa svoltasi a Palazzo del Pegaso a Firenze e riprese dal Corriere dello Sport.
Giani sottolinea inoltre come sia necessario “fare di tutto perché il Gran Premio d’Italia venga svolto nell’autodromo del Mugello, lo ritengo essenziale anche se questa volta comporterà, più che risorse, un impegno di sponsorizzazione e di assistenza e quindi più costi che ricavi”.
Giani ha sottolineato la fama e l’importanza della gara toscana all’interno del Motomondiale: “Il prestigio ed il significato che il circuito del Mugello ha proprio nel mondo del motociclismo rende questo Gran Premio importantissimo, quindi saremo tutti vicini all’organizzazione anche se si dovesse svolgere a porte chiuse. Guai a farsi scappare quello che da anni rappresenta l’emblema ed il simbolo del motociclismo in Italia”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 maggio 2020




7 commenti
Per Giani è solo una pubblicità per comparire come candidato alle prossime elezioni regionali in gran parte delle case toscane, una pubblicità gratuita per le sue tasche e solo a carico dei contribuenti che vedranno l’evento su SKY in diretta e sul canale 8 in differita. Pensa di essere “lui” il delegato alla premiazione nelle varie categorie altrimenti che interesse avrebbe a chiedere di mantenere il Gran Premio d’Italia al Mugello????
L’unico sacrificio che questo signore dovrebbe fare è di riflettere e verificare cosa è veramente necessario e “importantissimo”.Credo che non ci vuole così tanto per rendersi conto che non è di certo la fama e il prestigio e ci auguro che smetta di promovere sacrilegi.
Non mi sembra una grande idea, data la situazione, concentrare in un posto così piccolo persone provenienti da tutto il mondo; anche se si corre a porte chiuse c’è comunque una grande quantità di addetti ai lavori
Accumularli li o a Misano non cambia niente. Non cambia nemmeno niente se invece di accumularli solo in Spagna fanno anche una corsa al Mugello
Mugello tutta la vita, il più bell’autodromo del mondo. Speriamo venga candelarizzato presto, appuntamento irrinunciabile!!!
Può dire anche tutte cavolate ma il Mugello va fatto in tutti i modi. Il Mugello non si può togliere.
Carissimo Giani, non siamo riportati dalla piena dell’arno.
La pubblicità ha un costo, frugati nelle tasche e lascia perdere il Mugello.