MUGELLO – Sfoglio le schede del Recovery Fund – gli oltre 200 miliardi che nei prossimi anni arriveranno in Italia grazie a progetti mirati – e vedo che sono stati previsti 8 miliardi per turismo e cultura, parte dei quali da destinare a ‘proposte dei comuni per investimenti su luoghi identitari sul proprio territorio’.Bene. Il tema oggi c’è e prima non c’era, come non c’erano tutti questi soldi. Naturalmente bisogna essere pronti a concorrere con progetti definiti che esaltino la cultura del territorio, l’identità e le radici di una comunità vasta qual è il Mugello.
I ‘cammini’ sono una soluzione proprio perché sommano paesaggio, arte, borghi storici, cultura nelle sue varie forme, dall’enogastronomia ai dialetti. Si tratta di un ‘opportunità che non va sprecata, attorno alla quale ricreare spirito civico e riscoperta della nostra storia da offrire alla conoscenza del mondo. Prima o poi il turismo di massa ripartirà, tuttavia quelle che un tempo erano vacanze di nicchia – il pellegrinaggio nella natura – sono destinate ad aumentare. Bisogna essere pronti.
Riccardo Nencini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Gennaio 2021





1 commento
Il turismo di massa spero proprio che non arrivi mai da noi. Ho lavorato 43 anni nel turismo fiorentino e ho visto il degrado, causato da questo tipo di turismo, alla città e agli stessi fiorentini.