La Corte di Cassazione, accogliendo due dei dieci motivi presentati, di cui uno riguarderebbe aver trascurato vincoli dettati da leggi nazionali e regionali sugli espropri, e l’altro l’aver considerato in detrazione solo una parte degli oneri di urbanizzazione, ha deciso di annullare la sentenza del 2008 della Corte d’Appello di Firenze che fissava in oltre 11 milioni le indennità che il Comune di San Piero a Sieve (oggi Scarperia e San Piero) avrebbero dovuto risarcire ai precedenti proprietari dei terreni in cui è stato realizzato il PIP (Piano Insediamenti Produttivi) di Pianvallico.
Si ritorna quindi con il procedimento in Corte d’Appello, ma cambiano i giudici: nella propria sentenza la Cassazione ha anche deciso infatti di trasferire ad un’altra sezione la determinazione di una nuova valutazione delle indennità.
(Fonte: La Nazione)
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, maggio 2015


