BORGO SAN LORENZO – Ha generato non poca polemica l’articolo, pubblicato nella giornata di domenica 31 gennaio, che annunciava la nascita del comitato di Italia Viva a Borgo San Lorenzo (articolo qui). Tanti i commenti di scherno riferiti ad Arianna Raffaelli ed agli altri membri del comitato, rei non tanto d’aver scelto d’entrare nella politica borghigiana, ma di volerlo fare sotto il simbolo di Italia Viva, partito che nelle ultime settimane è stato al centro di un vero e proprio linciaggio sui social per la scelta del proprio fondatore, Matteo Renzi, d’aver fatto saltare il banco del governo Conte. Una scelta, sicuramente discutibile, che poco c’entra però con la voglia di entrare nel contesto politico di Borgo San Lorenzo del neonato comitato.
Un ragionamento evidentemente troppo complesso per i numerosi leoni da tastiera che si sono sentiti in dovere di commentare la notizia denigrando, ed in alcuni casi offendendo, Arianna Raffaelli ed il comitato. Un linciaggio mediatico non solo brutto da vedere, ma di fatto senza particolare senso, come prontamente fatto notare proprio nei commenti dal candidato sindaco alle comunali 2019 di Borgo per Forza Italia Davide Galeotti: “L’impegno politico è sempre rispettabile, specialmente a questi livelli. Con le vostre derisioni riuscite solo a mostrare che il problema siete VOI, non la Politica. Questi ragazzi (che non conosco) hanno perlomeno il coraggio di metterci la faccia e di dedicare GRATIS del tempo alla collettività. Sarà un piacere dibattere con voi sulle soluzioni ai temi che riguardano la collettività. Collettività che comprende sin troppe bocche larghe, purtroppo”.
Anche il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni ha denunciato fortemente quello che è stato scritto: “Mi colpisce, ma non mi sorprende ormai. E questo mi preoccupa ancora di più. Esce oggi una nota, la costituzione di un gruppo locale di un partito, con una giovane ragazza nominata come coordinatrice. Chi ha voglia di impegnarsi in politica oggi, dove chi fa politica e amministra rischia in prima persona (vedi in ultimo quanto è successo alla Sindaco Appendino), dovrebbe ricevere apprezzamento e incoraggiamento, anche se fa parte di uno schieramento diverso, non rancore e offese. Soprattutto se giovane. Soprattutto se donna. Questi sono i primi due commenti apparsi (poi rimossi): scimmie virtuali senza rispetto e conigli in carne ed ossa. In bocca al lupo a chi decide di impegnarsi, con rispetto degli altri, per la nostra comunità”.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 febbraio 2021


