
MUGELLO – Sulle spalle dei giovani ricadrà un debito ingente. Di più. Proteggiamo i lavoratori più anziani, ed è giusto, ma chi finisce gli studi ha difficoltà a trovare un posto di lavoro, spesso vaga nel nulla.
Ancora di più. L’insegnamento a distanza ti fa diventare un soggetto passivo, una vittima addirittura. Poverino, fa lezione in pigiama, non si lava nemmeno, quanto a studiare…
Se questo di stato di cose dura anche nel prossimo anno scolastico gli effetti saranno letali. I ragazzi apprendono dai libri e dai comportamenti, gli uni dagli altri. Nel confronto e nelle scelte imparano a districarsi, ad affrontare i problemi, a rischiare. Imparano ad organizzare la loro vita giorno per giorno. Nozioni ma soprattutto esperienze. Per questo il ritorno a scuola è decisivo, fondamentale, tutt’altra cosa dalla Dad.
Allora, ragazze e ragazzi, via dalla folla, lontano dal coro, macché vittime, attori. Senza di voi, senza la vostra ironia, senza la vostra voglia di fare, il tempo è scaduto.
Riccardo Nencini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 maggio 2021




