MUGELLO – Non mancano i timori per la prossima riorganizzazione del servizio 118 di emergenza sanitaria. E a rischio è l’automedica che potrebbe perdere… il medico.
Alla base c’è un grave problema, di livello regionale e nazionale. I medici scarseggiano sempre più. E ancor più scarseggiano i medici della medicina d’urgenza. (sottolineò questa difficoltà il primario dott. Vannini qualche mese fa in un incontro con il presidente Giani – articolo qui).
E così per recuperare qualche medico per far funzionare i pronto soccorso ospedalieri si è ipotizzato di utilizzare quelli dell’automedica, che sarebbero sostituiti da un infermiere professionale, debitamente formato. Non sarebbe così una soppressione del servizio, ma comunque una profonda modifica dello stesso. Si stanno quindi tenendo vari incontri per trovare una soluzione al problema, vagliando anche soluzioni alternative all’utilizzo dei medici dell’emergenza.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 giugno 2021





