FIRENZUOLA – Con l’emergenza Covid che ha ridotto per mesi la presenza dell’uomo all’aperto i cinghiali hanno proliferato, invadendo le campagne in Toscana con un aumento del 15%. È quanto emerge dalla stima di Coldiretti Toscana presentata oggi, giovedì 8 luglio, in occasione della protesta di agricoltori, cittadini e istituzioni in piazza Duomo a Firenze. Tra loro, in qualità di Sindaco e di Assessore all’Agricoltura, anche il sindaco di Firenzuola, che con i suoi oltre 200 chilometri quadrati di superficie comunale vede sicuramente questo come un problema di non poco conto.
Dopo il lockdown i cinghiali hanno raggiunto la cifra record di oltre 300 mila esemplari, ed i branchi si spingono sempre più vicini alle abitazioni, distruggono i raccolti, aggrediscono gli animali da allevamento e causano incidenti stradali con morti e feriti. La situazione è diventata insostenibile nelle campagne con danni per almeno 20 milioni di euro all’anno alle produzioni agricole, con il rischio di compromettere l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale.
Con la protesta di oggi, Coldiretti Toscana chiede che le Regione, che ha già autorizzato l’intervento diretto degli agricoltori con il coordinamento della Polizia provinciale, faccia pressing in Conferenza Stato Regioni, per:
- una necessaria modifica della norma statale volta a semplificare e rafforzare gli interventi di controllo e contenimento della specie;
- un impegno da adottare a livello regionale per regolamentare l’attività di prelievo venatorio.
- gli agricoltori vengano coadiuvati dalle stesse forze dell’ordine, da guardie venatorie volontarie ma possano delegare le attività a cacciatori abilitati iscritti all’apposito registro regionale;
- il calendario venatorio venga allargato fino a comprendere i mesi che vanno da settembre a gennaio;
- che la regia complessiva di tali azioni di contenimento e prelievo sia affidata al Prefetto in quanto “competente
- per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 luglio 2021





1 commento
Penso che il giornalista abbia sbagliato anno . Non ho controllato ma mi sembra che quello che viene riportato sia già in vigore da vari anni e con ancora un ampliamento del regolamento risalente a pochi mesi orsono .