PALAZZUOLO SUL SENIO – Con Sauro Pini, affrontiamo un nuovo percorso alla scoperta dei posti più suggestivi che il nostro territorio offre. Questo nuovo anello parte dal passo della Sambuca, passando da Fogare, Lozzole, passo Ronchi di Berna per poi tornare al punto di partenza. Anche stavolta, oltre a meravigliosi scorci che la natura offre, veniamo a conoscenza di un’altra antica storia, tramandata di persona in persona.
Nei pressi di Lozzole si trova un piccolo complesso, chiamato “Campergozzole” che, forse, in tempi non recenti era una casa padronale, con un bel portico ed un forno esterno. Continuando a camminare sul sentiero lungo il Rio delle Fogare ci avviciniamo ad un altro edificio, chiamato “Il cigno”. Qui, all’inizio del novecento si verificò una forte nevicata. Un garzone uscì dalla sua casa per prendere l’acqua al rio ma non fece ritorno. Dopo qualche tempo, non vedendolo rientrare il capofamiglia uscì a cercarlo ed anche lui non tornò. A quel punto anche la moglie si mise alla ricerca dei due. Passarono i giorni ed i vicini di casa si accorsero che il camino, da qualche tempo, non era acceso e, preoccupati, andarono a controllare cosa fosse successo e se avessero bisogno di aiuto. Quello che trovarno, però, fu un’immagine orribile. I tre adulti, assiderati nella neve ed i figli morti di stenti. L’unica sopravvissuta fu un’asina che, riuscita ad entrare in casa si era sfamata con la paglia delle sedie.
I.DV. (Foto di copertina di Stefano Aramini)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 dicembre 2021


