MUGELLO – Messaggio ricevuto. Ha risposto velocemente e in modo positivo il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze Giancarlo Fianchisti all’appello inviatogli pochi giorni fa da tre ingegneri mugellani – Fausto Giovannardi, Giulia Gianassi e Marco Moricci (articolo qui) – i quali lo avevano invitato a domandare un suo intervento per chiedere di chiarire in modo definitivo la straordinaria opportunità che si aprirebbe al Mugello se, come in effetti è scritto nella legge, l’area fosse interessata alla proroga della durata del Superbonus 110% in quanto zona terremotata.
Così intanto l’ing. Fianchisti ha scritto ai suoi colleghi presidenti degli Ordini dell’Aquila, Macerata, Perugia, Ascoli Piceno, Rieti, Ferrara, Modena, Reggio Emilia. E nota: “Sollecitato dagli Ingegneri del Mugello (area notoriamente sismica) che hanno avviato una sensibilizzazione delle rappresentanze Politiche e delle Categorie Economiche affinché sia emessa una Circolare di chiarimento che prenda atto delle oggettive difficoltà e della maggiore complessità degli interventi che sono necessari nei territori colpiti da sisma , Vi invito a prendere anche Voi iniziative analoghe a sostegno della proroga del superbonus fino al 31-12-2025 nelle zone terremotate e per richiedere un chiarimento ufficiale sugli edifici effettivamente compresi in tale proroga”.
“La legge di Bilancio infatti – sottolinea il presidente dell’Ordine – ha introdotto il comma 8 ter all’art. 119 del Decreto Rilancio, che prevede la proroga della scadenza del superbonus 110% (eco e sisma) al 31.12.2025, nelle zone colpite da eventi sismici:
Comma 8-ter.
Per gli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1° aprile 2009 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, la detrazione per gli incentivi fiscali di cui ai commi 1-ter, 4-ter e 4-quater spetta, in tutti i casi disciplinati dal comma 8-bis, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, nella misura del 110 per cento.
Il Mugello , come mi risulta anche per alcuni dei Vostri territori , rientra nella proroga perché tutti i comuni dell’area sono compresi nello stato di emergenza post sisma ( nel nostro caso per il forte terremoto del 9 dicembre 2019, che dopo 100 anni è tornato a colpire)”.
“L’inserimento del comma ter nella legge di Bilancio – aggiunge l’ing. Fianchisti – è una notizia davvero importante che nella grande confusione attorno al Superbonus, permette di guardare con più tranquillità al futuro. I nostri territori, colpiti frequentemente dal sisma e posti spesso in zone marginali e in aree interne svantaggiate, vedono finalmente riconosciuta la loro importanza. Le imprese ed i Progettisti potranno programmare coscientemente il loro lavoro, l’approvvigionamento di materiale ed attrezzature ed in generale tutti i costi potranno rientrare nella normalità. Il risultato, se tutti sapranno svolgere coscienziosamente il loro lavoro, sarà un territorio più forte contro il terremoto e energeticamente più virtuoso”
“Per sgombrare però il campo da ogni incertezza – conclude l’ing. Fianchisti – occorre una risposta chiara dal Governo, che confermi la proroga per tutti gli interventi e non solo per quelli sugli edifici danneggiati. Il fatto che all’interno dei commi 1-ter e 4-ter non sia stata inserita la clausola che prevede l’esclusiva fruizione del superbonus in capo agli immobili danneggiati, non può essere considerata una dimenticanza del legislatore, ma una precisa indicazione. Secondo noi è infatti tutto il territorio interessato dal terremoto ad aver subito il sovraccarico aggiuntivo, rispetto alle altre parti di Italia, con ritardi a causa del troppo lavoro che ha coinvolto la riparazione dei danni, penalizzando tutti gli interventi sugli edifici non danneggiati che intendono usufruire del superbonus. Invito quindi il CNI e Voi Presidenti delle Provincie interessate a sollecitare un chiarimento nel merito.
E nel trasmettere la lettera a Giovannardi l’ing. Fianchisti annuncia anche altre iniziative di approfondimento su questo tema.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 febbraio 2022


