
FIRENZUOLA – Sempre più donne scelgono il difficile mondo dell’agricoltura e della zootecnica, tredicimila nel 2021, come afferma il TGR in un servizio nel quale è la mugellana Valeria Bruni Giordani, della fattoria “Il Palazzo” di Bruscoli a fare da portavoce alle donne imprenditrici agricole. 
La vita di Valeria Bruni Giordani, infatti, non ha preso la strada che lei aveva immaginato. Nasce come giornalista ma poi s’innamorarsi del lavoro di allevatrice nell’azienda di famiglia che, nell’immaginario collettivo, è prettamente maschile. Ma non in casa Bruni Giordani. “A partire da mia nonna, maestra di paese – racconta Valeria Bruni Giordani – tutte le donne della mia famiglia hanno intrapreso una carriera diversa per poi scegliere di tornare alla fattoria. Le grandi soddisfazioni vengono dalla nostra grande passione. E poi noi donne siamo multitasking, siamo portate ad imparare cose nuove!”.
Ed ora Valeria ha un allevamento di circa duecento capi nella sua fattoria, “Il palazzo” di Bruscoli, è entrata nel Cda della Centrale del latte (articolo qui), ed è vicepresidentessa dell’Agriturist nazionale (articolo qui), la prima associazione agrituristica costituita in Italia.
“Ci vuole tanto entusiasmo – ha commentato la mamma, Elisabetta Giordani – però anche tanta fatica. In questo mestiere ci sono forse più donne adesso che sicuramente non sono facilitate ma sono certamente più preparate rispetto a prima, quando si navigava a vista. I tempi, poi, sono cambiati, prima chi aveva una fattoria era un gran signore, ora la deve mantenere ed è difficilissimo far quadrare i conti”. 
Un lavoro impegnativo complicato, appunto, specialmente nell’ultimo periodo tra l’aumento delle bollette, del carburante e con il prezzo del latte che, invece, rimane sempre lo stesso. Eppure, nonostante tutto, ogni giorno sceglie di mettere in atto le sue competenze, di acquisirne di nuove e di continuare a portare avanti la tradizione, e l’azienda, di famiglia.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Febbraio 2022


