Villa Pecori Giraldi è densa di magia, e grazie alla collaborazione delle stiliste Sandra Coppini e Lucia Bartoloni e della Compagnia Teatrale delle Formiche, il gran ballo di Cenerentola riprende vita. Questa volta in una rappresentazione che unisce l’audacia della sfilata di moda e il fascino suggestivo del teatro, in un’unica fiaba. Tantissima gente, e grande successo per l’evento che ha aperto le serate di “Arti in Villa” (articolo qui, ndr), la prima mostra dell’artigianato di Borgo San Lorenzo.
Sul palco allestito nel grande parco di Villa Pecori Giraldi sfilano 28 invitate al ballo e, come spiega Sandra Coppini “le 11 che hanno sfilato un vestito da sposa, tutte e 11, rappresentavano un’unica, sola, Cenerentola.”
Le invitate hanno sfilato esclusivamente con abiti da sera sfumando dal colore corallo al verde Tiffany, al blu oceano e per finire al bianco e nero. Qui interviene nuovamente Sandra Coppini: “Sebbene non siano protagoniste, non sono meno Cenerentola delle spose. Non sono state scelte in base agli abiti che dovevano essere presentati, ho composto le mie collezioni partendo da loro, cercando di trovare quello che più le valorizzasse, quello che più le facesse sentire belle. Molto spesso si fa il contrario, ma non scordiamoci che è dalle donne che ha origine la femminilità, e non dai vestiti.”
Sandra e Lucia sono le fate turchine, la scarpetta è lo stile, la femminilità e il sogno di sfilare. La favola era cominciata ancor prima di entrare in scena. E la bravura, nel canto, nella danza e nella recitazione della compagnia delle Formiche di Scarperia l’ha condotta sino al lieto fine.
Francesco Colaianni
(Foto: Marta Magherini e Francesco Colaianni)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Luglio 2015

















