PALAZZUOLO SUL SENIO – I sacerdoti del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta di don Alessandro Marsili della parrocchia di Palazzuolo sul Senio.
Nel Vangelo di questa V Domenica di Pasqua, Gesù, ci dice parole bellissime che sono un vero e proprio programma di vita : “Vi do un Comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come Io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri”.
Il contesto ce lo racconta l’Evangelista Giovanni nel Capitolo 13: è l’ ultima cena, il Giovedì Santo, il diavolo mette in cuore a Giuda il desiderio di tradire Gesù. Gesù, nel frattempo , prende dell’acqua, un catino e un asciugamano e inizia a lavare i piedi ai suoi discepoli e poi dice loro: “ Io, che sono il vostro Signore e Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri; vi ho dato l’esempio perché anche voi facciate come Io ho fatto a voi”.
Poi Giuda, ormai deciso al 100% di tradire Gesù (Giovanni usa queste parole: “Satana entrò in lui”) esce dal cenacolo e Gesù dice loro queste parole:” Come Io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”
Il Comandamento nuovo che Gesù ci dà, non è semplicemente il Comandamento di amarci gli uni gli altri, questo il Signore lo ha sempre chiesto, anche prima che il Verbo si incarnasse; la vera novità è data dalle parole: ” … come Io ho amato voi…” ; il Comandamento nuovo é la modalità con cui Gesù ci chiede di amare, cioè come Lui, né più e né meno.
Ma è possibile amare come ama Gesù?
Sì, è possibile!
Ce lo dice Lui:” Chi crede in Me farà le stesse cose che ho fatto Io…” , “ Rimanete uniti a Me come i tralci alla vite e porterete frutto…”.
Gesù ci chiede di avere un amore maturo: l’amore maturo è una disposizione del cuore, è un modo di vivere costante; Gesù ci chiede di avere un cuore buono, umile, pulito, trasparente, accogliente, che sappia battere all’unisono con il Suo Sacro Cuore.
L’amore maturo è tipico dei piccoli e degli umili, un amore che non cerca il proprio interesse, che non è vanitoso, che non ha doppi fini, che sa rinunciare e che non si arrende mai, che sa chiedere scusa e che tutto scusa e tutto sopporta, un amore che è essenzialmente imitazione di Cristo, che si dona agli altri come un pane caldo, saporito e profumato, appena sfornato.
Nell’amore maturo non c’è più timore, chi ama come Gesù, ormai non ha più paura di niente e di nessuno, una sola cosa teme: offendere e dispiacere a Dio con il peccato.
L’amore maturo non dipende dall’età, ma dalla disponibilità del cuore a lasciarsi guidare e trasformare dal Signore; ci sono tanti santi bambini e ragazzi che hanno vissuto in pienezza, permettendo al Signore di fare della loro vita un capolavoro: San Tarcisio, San Domenico Savio, i pastorelli di Fatima, il Beato Josè Sanchez Del Rio, Santa Maria Goretti, Carlo Acutis e tanti altri; e d’altra parte ci sono tanti adulti che vivono ancora un amore molto acerbo ed egoistico.
Carissimi, l’augurio che voglio farvi è questo: fidatevi di Gesù, Lui solo è il nostro Signore e Maestro, fidatevi di Lui non solo quando vi coccola e vi fa sentire al settimo cielo, con la Sua Presenza intima nel cuore, ma anche quando vi “rimprovera” e quando è esigente nelle Sue richieste, perché tutto ciò che fa Lui è finalizzato a farci diventare santi!
Il santo è una persona pienamente libera è felice che non può fare a meno di donarsi agli altri, fino al sacrificio della propria vita, come Gesù!
Buon cammino a tutti!
Don Alessandro Marsili
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 maggio 2022

