BORGO SAN LORENZO – Uno dei percorsi sicuramente più interessanti e partecipati di Borgo Prossima è stato sicuramente il progetto “Spazi ai giovani”, un’iniziativa cofinanziata dall’Autorità Regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione della Regione Toscana, volto a coinvolgere i giovani in attività di co-design e co-progettazione.
Fin dalle prime fasi di lavoro l’amministrazione comunale ha cercato di raggiungere tutti quei giovani di età inferiore ai 35 anni interessati a immaginare e promuovere nuove idee per rigenerare il territorio di Borgo e delle frazioni circostanti, a partire dal riuso di edifici e spazi aperti, pubblici o privati, abbandonati o in condizioni di sottoutilizzo.
Le fasi di lavoro sono poi state sostanzialmente tre: la prima è stata quella definita nel report di “mappatura e coinvolgimento”, durante la quale si sono costruite due mappature, una dedicata agli spazi in disuso presenti sul capoluogo e sulle frazioni, ed una realizzata con i giovani come popolazione target del processo partecipativo, andando ad individuare tutti quei gruppi di giovani, formali o informali, attivi in organizzazioni e associazioni ma anche giovani non appartenenti a nessun gruppo formale, e interessati a prendere parte alle attività promosse da “Spazi ai giovani”, in particolare due weekend intensivi di formazione e co-progettazione volti al raggiungimento di un’idea progettuale chiara, solida e innovativa per la riattivazione degli spazi abbandonati.
Una volta individuati i gruppi è potuto partire la seconda fase di lavoro, ovvero quella di “formazione e coprogettazione”. Una fase che ha visto i ragazzi ritrovarsi in tre occasioni, durante i quali i cinque gruppi nati o in parte già presenti all’inizio del percorso, hanno iniziato a coprogettare concretamente uno spazio da loro scelto. Durante l’evento conclusivo del 7 aprile presso Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo i gruppi hanno poi presentato pubblicamente – e alla presenza dell’Amministrazione Comunale, di Andrea Zanetti, Componente dell’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione (APP), e di Bernard Dika, Consigliere della Regione Toscana all’Innovazione e alle Politiche Giovanili – le loro idee, stimolando ulteriori riflessioni da parte dell’Amministrazione e avviando nuove conversazioni per la concretizzazione e realizzazione delle proposte emerse. Questo evento e quello che ha prodotto in termini di idee e progetti è la terza fase del lavoro, quella definita nel programma di “restituzione”, dove i materiali e le idee finiscono per diventare una testimonianza e sintesi delle attività realizzate e dei risultati raggiunti.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 maggio 2022

