
PALAZZUOLO SUL SENIO – Due medici da scegliere in comune con Marradi, questa è la soluzione che, per ora, è stata proposta agli assistiti della Dottoressa Maria Rita Biagi a 20 giorni dal pensionamento della stessa.
Durante l’assemblea pubblica del 10 settembre il sindaco Moschetti e l’assessore Menghetti hanno spiegato tutte le iniziative intraprese per cercare di avere un nuovo medico a Palazzuolo. A quanto pare verrà aperto un bando per la copertura del posto a breve, rimane da sperare che ci sia un medico che risponda. Questo perché la carenza di medici è un problema orami in tutta Italia.
Palazzuolo è una sede disagiata ma può garantire un buon ritorno economico ,visto che entro un anno o due anche i due medici di Marradi ,che assorbiranno gli utenti di Palazzuolo, andranno in pensione.
Potrebbe essere interessante anche perché il bando è aperto agli specializzandi e si spera di poter aprire anche un canale preferenziale verso i medici Emiliano-Romagnoli.
Nel contesto della riunione sono state date garanzie anche riguardo il servizio di guardia Medica, che non verrà modificato ma anzi, verrà ampliato per quelle realtà come le RSA e i Cronici che hanno bisogno di attenzioni giornaliere.
Praticamente siamo ad una toppa ad una situazione lasciata invecchiare senza una programmazione efficiente.
Questo è stato sottolineato anche dal consigliere Rodolfo Ridolfi secondo il quale la Regione è colpevole di un ritardo e anche di clamorosi errori nella gestione della Sanità nelle zone decentrate. In effetti la difficoltà dei cittadini di piccoli paesi decentrati come Palazzuolo e Marradi non sono comparabili ad altre situazioni del Mugello. Per questo si doveva intervenire prima e pensare anche ad agevolazioni per i professionisti per compensare gli ostacoli che inevitabilmente presentano luoghi disagiati.
Intanto ai due medici di Marradi , Palazzuolesi doc, è stato aumentato il massimale di utenti fino a 1800. Così con un escamotage numerico si è pensato di mettere a posto il problema. Forse non ci saranno problemi per chi ha bisogno di ricette, ma per le visite a domicilio un medico che deve coprire un territorio che va da Lutirano a Bibbiana , da Crespino a Misileo non è certamente un compito facile.
Siamo alle solite, sempre più difficoltà per i paesi oltre lo spartiacque appenninico. Bisogna lottare per la scuola, bisogna lottare per la sanità , bisogna lottare per i trasporti. La politica tutta deve prendersi a cuore tutti questi problemi coi fatti, visto che paghiamo le tasse come tutti.
Lucio Cavini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Settembre 2022


