Dall’azienda sanitaria locale giunge una nota che annuncia che entro settembre sarà pronto il “progetto esecutivo dei lavori che consentiranno di stabilizzare l’ospedale di Borgo San Lorenzo, mettendolo in sicurezza e maggiormente conforme alle attuali norme antisismiche, fino alla realizzazione del nuovo edificio che è stato deciso di realizzare a fianco del vecchio”.
Pubblichiamo il testo integrale del comunicato, riservandoci di approfondire la questione. Perché in prima battuta ci sembra che l’ASL mescoli un po’ le carte, a cominciare dal titolo del comunicato: “Entro settembre pronto il progetto per ristrutturare l’ospedale di Borgo”.
E infatti nel testo si mescolano i due piani della sicurezza sismica e del consolidamento statico. Il progetto, che è peraltro in forte ritardo rispetto al previsto, riguarda non l’antisismica, ma il consolidamento statico. E prevede un costo di poco superiore al milione di euro. Ben altra cosa è la problematica antisismica, che richiederà la realizzazione di un nuovo edificio, del quale ancora non c’è né progetto né finanziamento. nonostante gli impegni assunti.
Ecco comunque la nota dell’ASL
Sarà pronto entro settembre il progetto esecutivo dei lavori che consentiranno di stabilizzare l’ospedale di Borgo San Lorenzo, mettendolo in sicurezza e maggiormente conforme alle attuali norme antisismiche, fino alla realizzazione del nuovo edificio che è stato deciso di realizzare a fianco del vecchio.
All’assessore ai servizi alla persona del Comune di Borgo San Lorenzo Ilaria Bonanni lo ha comunicato, nel corso di un incontro, il vicecommissario dell’Azienda sanitaria di Firenze Emanuele Gori, accompagnato dal direttore del dipartimento dell’area tecnica della Asl 10 Mario Morganti.
Tenendo ferma quella data relativa alla realizzazione del progetto esecutivo, la gara per l’affidamento dei lavori potrebbe essere così espletata entro dicembre di quest’anno e, di conseguenza, con l’inizio del 2016, potrebbero partire i cantieri all’interno del vecchio edificio, le cui condizioni sono complessivamente buone, ma non più rispondenti ai maggiori requisiti richiesti dalla normativa antisismica più recente.
L’assessore Bonanni e il dottor Gori hanno convenuto sulla necessità di impiegare congiuntamente il tempo in cui procederà questa fase di adeguamento della vecchia struttura, per definire meglio quali funzioni dovranno essere trasferite nel nuovo complesso che deve essere costruito ex novo e quali, invece, potranno rimanere, senza compromettere i livelli indispensabili di sicurezza in caso di sisma, nella vecchia struttura, eventualmente riadattata anche strutturalmente, proprio alla luce di quegli approfondimenti progettuali da compiere in intesa fra amministrazione comunale, azienda sanitaria e governo regionale nel futuro più prossimo. Questo anche per ottimizzare il consistente impegno finanziario che la costruzione del nuovo padiglione comporterà per le casse pubbliche e alla luce della revisione degli stessi modelli organizzativi e strategici avviata con la riforma della sanità toscana.
Proprio per mettere a fuoco necessità e scenari futuri, il dottor Gori a nome del dottor Paolo Morello Marchese, commissario dell’Azienda sanitaria delle Asl afferenti all’Area vasta centro, ha invitato i sindaci dei Comuni mugellani ad organizzare alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, un momento di confronto nel quale cominciare a scambiarsi idee e opinioni sulle prospettive dell’organizzazione sanitaria in quel territorio.
«Siamo soddisfatti – affermano il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e l’assessore Ilaria Bonanni – della comunicazione relativa alle tempistiche dell’intervento. Continueremo naturalmente nell’opera di costante monitoraggio e relazione con l’Azienda sanitaria e con la Regione Toscana sia per quanto riguarda l’adeguamento statico sia per quanto concerne la prospettiva della realizzazione del nuovo presidio».
(Fonte: Ufficio Stampa Azienda Sanitaria di Firenze)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 agosto 2015


