BORGO SAN LORENZO – Per il circolo locale di Fratelli d’Italia “servono date certe e un rendiconto pubblico sullo stato dei cantieri”. Ecco la nota completa:
Da giorni a Borgo San Lorenzo si discute degli striscioni comparsi davanti alle scuole. Non intendiamo sottovalutare alcun gesto, ma crediamo che l’attenzione della politica debba concentrarsi anche sui problemi concreti che studenti e famiglie affrontano ogni giorno: lavori scolastici conclusi oltre le date annunciate, cantieri ancora da completare, sedi provvisorie e quadri economici aumentati.
Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo – Scarperia e San Piero a Sieve ha verificato gli atti del Comune e della Città Metropolitana relativi ai principali interventi scolastici finanziati con il PNRR.
Per la nuova palestra dell’Istituto Chino Chini, nel 2024 la Città Metropolitana aveva indicato ottobre 2025 come previsione per la fine dei lavori. Quella data è stata superata. Nel marzo 2026 è stata approvata una modifica contrattuale e nel giugno successivo un ulteriore atto ha richiamato l’aggiornamento dell’importo contrattuale principale.
L’importo di aggiudicazione era di 2.603.963,03 euro, IVA esclusa. L’ultimo importo contrattuale riportato negli atti è di 3.441.889,42 euro: una differenza di 837.926,39 euro, pari a circa il 32,18 per cento. Si tratta dell’importo del contratto principale, non del costo complessivo dell’opera. Nel giugno 2026 è stato inoltre affidato separatamente un intervento da 22.424 euro oltre IVA per la fornitura e posa di una controparete, con una durata prevista di trenta giorni.
Secondo un intervento pubblico del presidente della Fiorentina Handball Giovanni Sorrenti, pubblicato il 23 ottobre, la consegna della palestra sarebbe stata indicata entro circa un mese. Chiediamo alla Città Metropolitana di confermare ufficialmente questa previsione e di comunicare la data del collaudo e dell’effettiva apertura.
Per il nuovo asilo nido di via Curiel, nel luglio 2024 il Comune indicava un valore di 2.283.600 euro e la conclusione dei lavori entro dicembre 2025. Con la determinazione numero 746, pubblicata l’8 giugno 2026, il quadro economico è stato aggiornato a 2.408.049,03 euro, comprendendo 124.449,03 euro reperiti sul bilancio comunale.
Nel marzo 2026, in occasione degli Open Day per l’anno educativo 2026/2027, il nido Castagno veniva ancora indicato nella sede di via Aldo Moro. Il 16 ottobre il Comune ha annunciato un nuovo finanziamento PNRR da 240.000 euro per gli arredi del nido di via Curiel e del Polo per l’infanzia di Luco, senza però comunicare le date di apertura delle due strutture. È legittimo chiedere quando bambini ed educatori potranno utilizzare i nuovi edifici.
Per il Polo per l’infanzia di Luco, nel 2024 era stata annunciata l’attivazione nell’anno scolastico 2026/2027. La determinazione numero 754 del 9 giugno 2026 ha approvato un quadro economico di 1.658.749,71 euro per l’intervento principale, comprendente 338.749,71 euro di risorse comunali. A questo si aggiunge un intervento complementare da 254.848,91 euro, finanziato in larga parte attraverso un mutuo.
Il 15 settembre 2026 il Comune ha inoltre pubblicato la determinazione relativa al contratto di locazione con la parrocchia di San Pietro a Luco per ospitare la scuola dell’infanzia durante l’anno scolastico 2026/2027. Anche in questo caso serve una data ufficiale per l’entrata in funzione del nuovo Polo.
La nuova scuola primaria di Ronta, per la quale nel 2024 si prevedeva la conclusione dei lavori entro la fine del 2025, è stata regolarmente aperta agli alunni il 15 settembre 2026. La scuola è quindi operativa, ma alla vigilia dell’apertura il Comune comunicava che le ultime rifiniture interne erano ancora in corso e che gli spazi esterni, gli allacci definitivi e alcune opere complementari sarebbero stati completati nei mesi successivi.
Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo chiederà formalmente al Comune e alla Città Metropolitana:
- lo stato effettivo di avanzamento fisico e finanziario di ogni intervento;
- le date aggiornate di conclusione, collaudo e apertura;
- il costo complessivo di ciascuna opera, distinguendo fondi PNRR, risorse comunali, mutui e altri finanziamenti;
- le motivazioni delle varianti, delle sospensioni e delle proroghe;
- l’eventuale presenza di criticità rispetto agli obiettivi del PNRR;
- i costi sostenuti per locazioni, sedi provvisorie e soluzioni temporanee;
- la pubblicazione di un aggiornamento mensile facilmente consultabile dai cittadini.
Gli striscioni si rimuovono in pochi minuti. I ritardi, i maggiori costi e i disagi per studenti e famiglie restano. Per questo chiediamo meno polemiche di facciata e più trasparenza sulle scuole di Borgo San Lorenzo.
Fonte: Fratelli d’Italia Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 ottobre 2026

