MUGELLO – Il Ministero del Turismo ha approvato la proposta progettuale “Turismo Slow nella Toscana de’ Medici”, con relativa richiesta di finanziamento, presentata dall’aggregazione dei Comuni di Vaglia (capofila), Poggio a Caiano, Barberino di Mugello, Carmignano, Scarperia e San Piero, Fiesole, per il sito Unesco che raggruppa le Ville medicee. Progetto al quale sono stati assegnati fondi per quasi 500 mila euro (esattamente 484.421,75 euro).
L’esito del bando era molto atteso. Il progetto presentato prevede di collegare con una rete di mobilità dolce questi luoghi del sito Unesco Ville Medicee, utilizzando in gran parte sentieri e percorsi esistenti. Si tratterà, quindi, almeno per il Mugello, principalmente di un lavoro di comunicazione e valorizzazione; e non dovrebbero essere creati nuovi percorsi se non in piccola parte. Secondo le prime indiscrezioni, l’idea progettuale per il territorio del Mugello prevede, ad esempio, di sfruttare la Via degli Dei come collegamento naturale tra Vaglia, Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero e Fiesole (il noto sentiero già lambisce e collega infatti questi territori parte del sito Unesco dedicato alle ville medicee), valorizzandola con una App che segnali ai camminatori i siti da visitare e i punti di interesse, raggiungibili magari con piccole deviazioni sul percorso segnalate anche da una cartellonistica dedicata. Per non perdere i fondi assegnati, i comuni interessati ora hanno 120 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo, e dare corpo all’idea progettuale.
Era stato lo stesso Ministero, nel bando, ad individuare quali fossero i Comuni potenzialmente candidabili, in che forma e per quali importi. Da qui la scelta (obbligata) di partecipare in forma aggregata legata al sito Unesco (anche se non tutti i comuni compresi in questo hanno avuto riconosciute le necessarie caratteristiche, ad esempio una perdita in termini di presenze turistiche). E si è arrivati quindi alla candidatura di Vaglia, Poggio a Caiano, Barberino di Mugello, Carmignano, Scarperia e San Piero, Fiesole. Rimane adesso da vedere quali saranno il progetto esecutivo e gli interventi conseguenti.
Per entrare più nel dettaglio sarà utile citare parte del format progettuale così come approvato dal Comune di Vaglia con Delibera di Giunta dello scorso 24 Agosto 2022:
“Il progetto unisce il valore culturale dell’insieme delle Ville Medicee con i nuovi stili di vita, che prestano attenzione alla sostenibilità e al benessere, ormai ampiamente adottati anche nella pratica turistica. Valore culturale che pone le ville al centro, e si allarga a tutto il sistema produttivo, economico e sociale creato dalla famiglia Medici, sparso sul territorio dei comuni, attraversandolo con percorsi di mobilità dolce e valorizzando le iniziative locali legate alla “smart mobility”.
Il “turismo slow”, che adotta i principi della mobilità dolce, è in sensibile sviluppo, e rappresenta una delle principali linee di prodotto proposte, stimolate e sostenute dalla Regione Toscana attraverso Toscana Promozione.
Tracciare dei sistemi di collegamento attraverso i territori, favorire un sistema “hub &spoke” contro uno accentrato in un punto centrale, in questo caso Firenze, consente di favorire la presenza di flussi negli ambiti “interstiziali”, per ora non toccati dai movimenti dei visitatori, e di non portare un ulteriore peso di presenze in un centro già gravato da un numero importante di ospiti.
Gli obiettivi generali che il progetto si pone sono quindi: la realizzazione di itinerari che rientrino nelle caratteristiche del turismo slow; la valorizzazione di località di pregio ma periferiche rispetto al centro attrattore di Firenze; favorire il turismo sostenibile anche attraverso la “smart mobility”; diffondere attraverso la comunicazione istituzionale e i social la conoscenza del sistema; approntare materiale digitale e cartaceo per la percorribilità degli itinerari; favorire la nascita di un sistema di imprese e di professionisti per accrescere la vivibilità del sistema; approntare servizi specifici legati al sistema di mobilità sviluppato; adeguare le strutture e le infrastrutture esistenti al nuovo target, eventualmente ripristinando impianti e servizi; creare un evento competitivo e non competitivo che utilizzi il sistema della mobilità slow, creando sinergia con il prodotto “turismo sportivo” e favorisca le presenze nelle stagioni di spalla. Il sistema individuato si integrerà e sarà connesso con la Rete dei Cammini Regionale, con la Rete Escursionistica, con il sistema delle Ciclovie Nazionali e Regionali”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Febbraio 2023






