
La notizia che Alfredo Lowenstein, l’imprenditore argentino-svizzero che da oltre quattro anni ha acquisito il complesso di Cafaggiolo per farne un resort di lusso con impianti sportivi e centro benessere, ha acquistato anche l’enorme complesso fiorentino di Costa San Giorgio, ex-scuola di sanità militare 30.500 mq di superficie dei quali 16.500 coperti, fa suonare un campanello d’allarme in Mugello.
Il proprietario di Cafaggiolo espande i suoi interessi nell’area fiorentina? Oppure l’investimento sull’immobile di Firenze, per una spesa di acquisto pari a circa 18 milioni di euro e con un costo per la ristrutturazione mirata a farne un albergo di lusso, di altri 40 milioni di euro, mette a rischio il progetto mugellano, con un possibile cambio di strategie, magari a causa dei tempi eccessivamente lunghi per dare avvio all’intervento di Cafaggiolo? (Perché i lavori avviati nel settembre 2014, per un costo di 500 mila euro, riguardano esclusivamente il tetto ed erano interventi necessari per evitare cedimenti della struttura. Ben altra cosa è la realizzazione del mega progetto promosso da Lowenstein, che avrà un costo di oltre 100 milioni di euro, e che è ancora fermo sui tavoli della Regione, in attesa della firma dell’accordo che darà il via libera definitivo).
E’ presto per dare una risposta. Ma sicuramente la nuova mossa di Lowenstein dovrebbe far drizzare le orecchie al Mugello, ai suoi amministratori e al mondo delle imprese mugellane.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 agosto 2015





3 commenti
Forse nessuno gli aveva detto che, in Mugello, l’ ingenuo acquirente doveva prima prendere la tessera del PD (magari versando anche un sostanzioso “obolo”).
L’operazione non andrà a buon fine, il Mugello (e suoi abitanti) è sempre stato (dagli splendori di Cafaggiolo) il “Contado” fiorentino è tale è rimasto e rimarrà.
Salute, pane e cipolle e…buona politica a Tutti !!!!
VERGOGNA !!!!!!
Sarebbe una fortuna per il Mugello proprio se il progetto andasse in fumo.
Se arriva un gruppo di profughi, disgraziati scampati a guerre e situazioni da non augurare a nessuno tutti a gridare ed a protestare contro “l’invasione dei barbari”.
Mentre quando arrivano nababbi e multinazionali dall’estero (extracomunitari anche loro) tutti contenti.
Ma la crisi generale in cui viviamo e che rende difficili le nostre vite da chi è stata causata?
Quindi chi è che ci invade e ci rovina?
Pensateci quando ritenete una fortuna certi progetti faraonici…
Massimo Parrini