
MARRADI – Era da tempo nell’aria. Sinistra Civica ed Ecologista di Marradi aveva manifestato l’intenzione di correre in proprio, e di candidare a sindaco il proprio leader Rudi Frassineti. Nella nota inviata si spiegano le ragioni di questa scelta.
Una lista civica fatta di donne e uomini liberi, indipendenti, che considerano lo sviluppo di Marradi come l’unico obiettivo a cui tendere tutti insieme. Una lista civica che, attraverso lo strumento della partecipazione condivisa, vuole permettere ai marradesi di scegliere e progettare il futuro della propria comunità.
“Da più parti ho ricevuto l’invito a fare un passo avanti e ho deciso di accettarlo – afferma Rudi Frassineti – con l’obiettivo di collaborare con donne e uomini che desiderino costruire un progetto amministrativo nuovo e dinamico, che dia spazio alle energie, alle capacità e alle competenze dei marradesi. Un progetto capace di rispondere ai reali problemi del paese, sganciato da qualsiasi appartenenza e dipendenza partitica e politica, con valori ben chiari ma aperto a tutti coloro che credono nelle potenzialità e nella forza che questa comunità ha saputo dimostrare negli anni. Presentiamo un progetto amministrativo i cui elementi caratterizzanti sono e saranno la partecipazione, la trasparenza e la competenza. Un progetto che investirà nelle risorse umane, che ripartirà dai marradesi e sarà costruito coi marradesi, a partire dai tanti che hanno preso parte al recente percorso di partecipazione di “Immagina Marradi”, che ha concluso la sua prima fase e continuerà con nuove iniziative, per dare la possibilità a ogni singolo cittadino di portare il suo contributo. Un progetto che muoverà la sua azione attorno a tre pilastri: persone, lavoro e territorio. Rimetteremo la persona al centro, partendo dai cittadini più giovani che rappresentano il futuro di Marradi per dare poi risposta ai molti bisogni espressi da chi vive questi territori: la sanità, i servizi alla persona, la linea ferroviaria Faentina, il lavoro. Il lavoro è il secondo pilastro di questo progetto, poiché senza lavoro non c’è futuro ed è necessario costruire politiche attive, sostenendo chi vorrà investire a Marradi e consolidando le imprese già esistenti. Appare poi necessario dare spazio alle tante nuove professionalità , creando condizioni e infrastrutture adeguate in cui possano operare. Crediamo profondamente nel territorio e riteniamo necessario valorizzarlo nel suo insieme, sviluppando al meglio la castanicoltura, l’agricoltura e il potenziale paesaggistico, turistico e ambientale. Marradi non ha più bisogno di scatole vuote: Marradi ha bisogno di contenuti tangibili e in grado di dare risposte, ha bisogno di cura, di attenzione e di una visione che vada oltre l’immediato futuro, che sia capace di immaginare il paese che sarà nei prossimi 10 anni e oltre. Solo così costruiremo risposte efficaci, solo così saremo in grado di raddrizzare il piano sempre più inclinato su cui Marradi si trova a scivolare in questo momento. Crediamo nelle persone, nel fare, nelle competenze e nella concretezza. Non facciamo promesse, noi preferiamo l’impegno quotidiano, la passione, le energie di chi lavora con l’anima e il cuore per il proprio paese: anche per questo il nostro progetto si chiama Anima Marradi.”
Fonte: Anima Marradi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Marzo 2023







1 commento
Anima Marradi, è una grande occasione di partecipazione per i marradesi, che possono contribuire con le loro idee concrete alla costruzione di un progetto che li vede attori protagonisti nelle scelte dei beni comuni del territorio, per chi crede in questa iniziativa consiglio di coinvolgere più concittadini possibili, in questo meritevole esempio di fare politica .