BORGO SAN LORENZO – Massimo Biagioni ricorda Luciano Lapi, scomparso in questi giorni (qui un articolo): Quando alla fine degli Anni 70 sui muri di Borgo San Lorenzo, Luco e Ronta cominciarono ad essere affissi quei manifesti bianchi e celestini firmati dalla locale DC, il rumore si sentì a lungo tra i commenti della gente che ancora si appassionava alla politica. Erano scritti infrangendo ogni canone tradizionale, allusivi, volutamente provocatori e controversi. Una scossa ai dirigenti della sezione (i vecchi potrebbero immaginarsi le facce stravolte dei Giulio Paoli, Giuseppe Alpigini, Olivo Roncolato, Piero Mariotti, Bastiano Scappini e altri; all’interno anche Vanni Capecchi che stava lavorando con gruppi di giovani per un deciso rinnovamento dei dirigenti locali) che non riuscivano a rendersi conto.
Il regista era Luciano Lapi, capolista e capogruppo in Consiglio Comunale senza mai essere stato iscritto, guida del partito cattolico essendo un laico, imprenditore e personaggio eclettico, furbo e intelligente, istrionico e felicemente controverso come i suoi manifesti; che ha ballato una sola stagione, lasciando ogni forma di attività politica alla fine della legislatura. Un esperimento venuto male? Troppo in anticipo sui tempi? Un modo per confondere e occuparsi di altro?
Sia come sia, io devo molto a Luciano Lapi, anche se per assurdo. Nei suoi manifesti (uno lancia la festa dell’Amicizia del 1978) mi metteva nel mirino con un allusivo Apex (capire il nesso non fu semplice, apex, apice, che si mette sulla sommità e critica, in posizione massima, massimo) regalandomi a 22 anni un credito e una considerazione piuttosto esagerata, considerati i commenti che leggevo con il fervore giovanile su Radio MFM (oggi Radio Mugello). Non rifuggendo la vanità devo dirgli un sincero grazie, grazie a quei manifesti si aprirono opportunità, inviti a partecipare, incontri che poi si sono tradotti in un impegno di molti anni.
Massimo Biagioni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Maggio 2023





1 commento
Ciao Massimo ,non centri sempre l’obbiettivo , ma sei uno dei pochi testimoni politici della nostra zona ,
Lorenzone