MUGELLO – Non c’è pace per i pendolari mugellani. Se il trasporto ferroviario è spesso fonte di disagi, anche quello su gomma non se la passa tanto meglio. Dal nuovo hub in via caduti Montelungo a Firenze fino alla questione degli abbonamenti, sono tante le criticità che molti mugellani lamentano. A fare il punto della situazione è il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni: “Per quanto riguarda il trasporto su gomma, le partite sono diverse. Faccio notare che col nuovo hub di via caduti Montalungo il Mugello ha già dato per quanto riguarda la riorganizzazione, e non mancano le criticità. Sul lotto debole, del Mugello ci stiamo confrontando con Città Metropolitana e Regione, perchè riorganizzazioni non concordate rischiano di fare un danno enorme soprattutto su quelle zone più lontane”.
“Altro tema è il prezzo degli abbonamenti – continua Omoboni -: la discussione sugli sconti del trasporto pubblico deve coinvolgere tutta la Città Metropolitana, non solo alcuni comuni, come nel caso degli abbonamenti per gli studenti di Firenze o l’unico Metropolitano (Pegaso)”.
I comuni coinvolti insieme alla Regione Toscana negli sconti sugli abbonamenti sono infatti quelli di Firenze, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lasta a Signa, Sesto Fiorentino e Signa. Nessuna traccia di comuni mugellani. Un accordo che durerà fino a dicembre 2025 per un valore annuo di 450mila euro, da dividere tra Regione ed Enti Locali.
“L’Unione dei Comuni Mugello è pronta a compartecipare – prosegue Omoboni -, e lo abbiamo detto e scritto agli enti competenti. La riconferma dell’unico metropolitano solo in alcuni comuni deve andare di pari passo un impegno preciso verso il Mugello. Servono risorse e sappiamo che non è semplice, ma visto che alcuni consiglieri metropolitani e regionali hanno sollevato il tema, mi aspetto richieste nei rispettivi bilanci, noi siamo pronti a fare la nostra parte”.
“La strategia sui trasporti deve cambiare passo e deve essere affrontata a 360 gradi – conclude Omoboni -: autobus e treno (su cui ogni giorno ci sono criticità), muoversi è un diritto di tutti i cittadini metropolitani, da Marradi a Piazza del Duomo. Servono decisioni e scelte che non facciano restare indietro nessuno”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 luglio 2023




