BORGO SAN LORENZO – Sono più di venti gli insegnanti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Chino Chini che hanno firmato un documento contro i colleghi che ieri, giovedì 11 giugno, hanno scioperato con l’intento di bloccare gli scrutini per protestare contro la riforma degli istituti tecnici varata dal governo (articolo qui).
“Con la presente i seguenti sottoscrittori – si legge nel documento -, quali componenti della comunità educante dell’Istituto di Istruzione e Formazione Chino Chini, sono a dissociarsi dalle modalità di attuazione dello sciopero messe in atto da uno sparuto gruppo di docenti che hanno generato enormi disagi sia per le famiglie dei nostri studenti sia per il corpo docente stesso. Nella fattispecie:
- Le famiglie di studenti con giudizio sospeso non hanno potuto procedere alla prenotazione delle
ripetizioni per il recupero. - I docenti provenienti da fuori regione rimarranno senza affitto.
- I docenti con contratto a termine che hanno perso i contratti estivi già sottoscritti con conseguente
perdita di denaro. - I docenti in corso di abilitazione che perderanno l’ingente investimento di tempo e denaro.
- I docenti nominati quali presidenti e/o commissari per gli Esami di Maturità che non potranno
essere presenti in entrambe le scuole contemporaneamente. - I docenti fuori sede che si vedono costretti a percorre più volte al giorno per più giorni numerosi
chilometri con conseguenti costi economici ed ambientali per poi essere rimandanti a casa”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 giugno 2026



