
BORGO SAN LORENZO – Nella mattina di domenica 17 Dicembre all’ospedale di Borgo San Lorenzo si è tenuta la “Sfida all’ultimo sangue”, la giornata di raccolta congiunta tra i locali Lions Club e Rotary Club. Spiegano i due presidenti dottor Pasquale Petrone, presidente del Rotary, e Andrea Barletti, del Lions: “Il senso dei nostri club è aiutare le persone. We Serve, il nostro motto è questo. Noi facciamo cose per aiutare le persone, e questo è uno degli aspetti; mettersi al servizio dei bisogni delle persone, dove si può arrivare”
“Si tratta – affermano – di un’iniziativa nata più di una decina di anni fa, con l’intento di superare quello che può essere il singolo operato del singolo club per un obiettivo superiore, in questo caso la donazione, ed è sempre stato un evento di stimolo per essere sempre più propositivi”.
Alla fine hanno donato sangue una decina di persone per ciascun club, oltre a quelli che lo hanno fatto nei giorni scorsi e a quelli che lo faranno nei prossimi giorni. Con una una risposta immediata da parte dei soci, che nel giro di ventiquattro ore dall’avviso hanno dato la propria disponibilità”.
“Da parte nostra – affermano i due presidenti – sicuramente sta crescendo la collaborazione tra i due club, e anche ognuno ha la sua storia e la sua tradizione entrambi hanno missione quella di essere al servizio. Poi quando l’obiettivo è superiore si fanno le cose ed i service condivisi”.
Il dottor Franco Vocioni, responsabile del Centro trasfusionale dell’ospedale del Mugello, sottolinea: “L’impegno costante che queste associazioni mettono nei loro service, e in particolare il fatto che abbiano deciso di farne uno di questo tipo, che completa quello che loro fanno dal punto di vista della beneficenza e dell’impegno sociale con un impegno molto tangibile ed efficace nei confronti della sanità e dei malati in genere”. “Si tratta – conclude – di una cosa della quale c’è bisogno, perché la donazione del sangue non è mai un’emergenza, ma è sempre un’emergenza, nel senso che i malati hanno bisogno di sangue tutti i giorni, quindi dobbiamo cambiare il parametro che presenta la donazione come una cosa d’emergenza: in realtà il sangue, non essendo una cosa riproducibile in laboratorio, serve tutti i giorni. E questo tipo di attività da parte delle associazioni, di ogni tipo, sono assolutamente le benvenute.





