VICCHIO – C’è aria tesa a Vicchio tra il Partito Democratico e l’attuale sindaco, Filippo Carlà Campa. Se da un lato, infatti, da alcuni mesi il Pd sta lavorando ad un possibile allargamento a sinistra della maggioranza, coinvolgendo in un tavolo di coalizione anche forze fino ad ora all’opposizione come la lista civica Officina Vicchio 19 o il Movimento Cinque Stelle, il primo cittadino ha bruciato le tappe e spiazzato tutti annunciando la propria volontà di candidarsi per un secondo mandato. E a questo punto lo scenario più probabile, se le posizioni rimarranno queste, è quello di primarie di coalizione.
Proprio ieri sera, lunedì 29 Gennaio, si svolto il primo tavolo di lavoro congiunto tra Partito Democratico, Officina Vicchio 19 e Movimento 5 Stelle. Definit in una dichiarazione congiunta: “Una lunga serata di confronto su tematiche importanti per il futuro della nostra comunità sulle quali ci sono state subito larghe convergenze, dimostrando che la strada intrapresa è quella giusta. Le tre forze politiche si sono impegnate a continuare il confronto che diventerà, già dai futuri incontri, più indirizzato a dare una forma concreta a questa voglia comune di realizzare una proposta politica solida, credibile e corale”. Aggiunge il segretario del Pd, Francesco Tagliaferri: “Prima di parlare di nomi dovremo definire i temi su cui confrontarsi, poi raggiungere su questi un accordo e alla fine parlare di eventuali candidati o candidate. E comunque tutto dovrà poi passare dalla ratifica dei singoli partiti, attraverso i propri organi ed assemblee, non si tratta di un tavolo decisionale”.
Su questo percorso, però, da alcuni giorni incombe la candidatura di Carlà Campa. Spiega Tagliaferri: “L’attuale sindaco aveva deciso e dichiarato pubblicamente di sostenere questo tavolo, e noi abbiamo sempre avuto l’appoggio unanime dell’assemblea degli eletti e anche dell’assemblea degli iscritti perché a Ottobre 2023 abbiamo presentato la nostra idea di lavoro, ed era stata appoggiata da tutti all’unanimità. C’è stato però un inspiegabile cambio di rotta giovedì scorso da parte del sindaco, che ha deciso di inviare a me e a tutti gli altri livelli del partito democratico la propria candidatura, andando sostanzialmente a sfiduciare tutto il lavoro che come partito democratico abbiamo portato avanti. Ma fino a che siamo in un partito la voce definitiva deve essere quella del partito e dei suoi organi dirigenti. Sicuramente questa evoluzione ci ha colti impreparati e sorpresi”.
Raggiunto telefonicamente, Carlà Campa conferma la propria volontà di candidarsi per un secondo mandato, “a servizio – afferma – dei cittadini vicchiesi” e si apprende da indiscrezioni che questa sera, martedì 30 Gennaio,si terrà il gruppo consiliare di maggioranza, e che potranno quindi esserci altri sviluppi. Intanto, come detto, pare che l’unica strada per dipanare questa intricata matassa saranno le primarie di coalizione. Primarie rispetto alle quali Tagliaferri afferma: “Non mi sento in questo momento nè di escluderle né di confermarle, credo sia prematuro; non erano mai state un’ipotesi”. E conclude: “Mi spiace, il Partito Democratico così sorpassato di netto con una prova di forza che riesco a comprendere poco. Probabilmente non si fida di noi”.
E aggiunge: “Crediamo fermamente nel valore politico che potrebbe avere questa operazione di allargamento, non soltanto perché crediamo che il Pd non sia più autosufficiente, ma perché sentiamo questa responsabilità, fondamentale, di doverci aprire alla società civile. Abbiamo preso la decisione di aprirci verso sinistra, verso le forze progressiste”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Gennaio 2024



