
FIRENZUOLA – Il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti si mette a fianco degli agricoltori, e ne condivide le ragioni della protesta. “Mi viene spontaneo dare pieno sostegno e mostrare solidarietà a questa protesta degli agricoltori. Le motivazioni sono molteplici ma principalmente credo sia giustissimo rivendicare il giusto valore dei prodotti di qualità locali e italiani. Ed è amaramente vero constatare che la burocrazia è davero opprimente, vincolante ed estenuante, e grava in modo pesante sul bilancio delle Aziende agricole”.
Buti continua: “Non dobbiamo dimenticare che la bellezza del nostro territorio e la sua valorizzazione, principalmente la dobbiamo agli agricoltori, che coltivano e mantengono ordinati e idricamante regimati i campi, anche perché il bestiame viene lasciato per molti mesi allo stato brado nei pascoli; perché i boschi vengono tagliati in modo regolamentato e pertanto mantenuti in salute e produttivi; perché i castagneti sono coltivati, , scacchiati , potati , puliti e pertanto mantenuti produttivi e in ordine”.
Tutto questo, dice Buti, non viene sufficientemente considerato e valorizzato. E il sindaco di Firenzuola è preoccupato: “Un esempio eclatante delle difficoltà che incontrano le aziende agricole è anche l’abbandono, negli ultimi decenni nel nostro territorio, della produzione del latte, perché il prezzo pagato alla stalla risultava ridicolo e assolutamente inadeguato a giustificare e sostenere i costi di produzione ; tanti allevatori si sono riconvertiti in allevamenti da carne proprio per questo motivo. Ma non si può assolutamente rischiare che le aziende chiudano. Non dimentichiamoci poi che dalll’agricoltura e dal mantenimento del territorio dipende anche la sopravvivenza del nostro turismo.”
Buti conclude: “All’Europa vanno chiesti meno burocrazia e meno vincoli ambientali. Perché non sono gli agricoltori che inquinano. Allo Stato e alla Regione va chiesto di fare una politica incisiva affinché i prodotti locali e italiani sia pagato ai produttori il giusto prezzo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Febbraio 2024




