BORGO SAN LORENZO – La ferrovia Faentina ancora al centro del dibattito politico. Il Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo ha infatti approvato all’unanimità un documento, presentato dai capigruppo di maggioranza Niccolò Grifoni (Pd) e Caterina Santelli (Gruppo Civico), e emendato da Cinque Stelle e Cambiamo Insieme, che riporta l’attenzione sulla ferrovia mugellana, evidenziandone i principali disagi. Un testo, da inviare anche a Trenitalia, Rfi, Regione Toscana e Governo, nel quale si evidenzia l’importanza della tratta, non solo per il territorio del Mugello ma anche per le due regioni che unisce: Toscana ed Emilia Romagna. Ed è proprio a loro che si rivolge l’appello di unire le forze insieme ai sindaci delle zone interessate dalla linea ferroviaria per trovare soluzioni relative alla messa in sicurezza della Faentina.
Vi si ricordano, infatti, i disagi patiti dall’Alto Mugello con le ripetute chiusure della tratta Marradi – Faenza, come quelle dei giorni dal 6 al 9 Gennaio, nonostante la linea fosse stata riaperta solo pochi giorni prima, il 27 Dicembre. Giorni nei quali i pendolari hanno patito anche la scarsa efficienza nel predisporre un adeguato servizio di bus sostitutivi. Ma si evidenzia anche la necessità di ripristinare corse strategiche, pur se con poca utenza, come quella delle 5.00 da Faenza a Firenze. Nel documento si cerca di risalire alle radici del problema, ricordando come sia stato “un errore, come più volte condannato da parte delle amministrazioni, negli anni passati l’eliminazione di scambi che hanno “irrigidito” la linea comportando oggi la difficoltà nella gestione degli orari”. Altre prove delle criticità ancora presenti per la ferrovia Faentina sono il bonus ritardi, nuovamente scattato anche questo mese, e la mancanza di collegamenti in orario serale, più volte richiesti dagli amministratori mugellani.
Per questi motivi il Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo chiede a Sindaco e Giunta di proseguire l’impegno per la salvaguardia dell’infrastruttura e di “pretendere” che “la trasmissione delle informazioni ai territori, sulla circolazione dei treni o dei mezzi alternativi, sia immediata ed efficace, fruibile dalla totalità degli utenti attraverso diversi strumenti di comunicazione e tecnologie”. Non solo, si chiede anche di “sollecitare il Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione, Generale Figliuolo, la struttura commissariale, le Istituzioni, Regione Emilia Romagna e Toscana innanzitutto e tutti gli enti preposti, affinché il ripristino delle frane lungo la linea ferroviaria Faentina diventi finalmente un’assoluta priorità di tutti, riconoscendo la pubblica utilità di tale intervento”. E di avere un cronoprogramma degli interventi per la sistemazione delle frane che minacciano la linea”. Con il loro emendamento, Cinque Stelle e Cambiamo Insieme hanno invece chiesto ed ottenuto l’inserimento di un paragrafo che invita il Sindaco e la Giunta “Ad adoperarsi affinché venga sempre coinvolto direttamente il Comitato Pendolari Faentina durante i tavoli regionali, dell’Unione e della nostra commissione consiliare competente, ove si tratti di questioni relative alla linea Faentina”.
Commenta Paolo Omoboni, sindaco di Borgo San Lorenzo e assessore ai Trasporti dell’Unione dei Comuni del Mugello: “Serve una mobilitazione generale. Non possiamo avere per sempre una linea che dipende dalle allerte meteo, devono essere messi sulle nostre linee i treni blues, e serve un ampliamento del Memorario. E serve un servizio decente: del bonus di rimborso non ce ne facciamo molto, vogliamo arrivare puntuali a lavoro o a scuola. E avere informazioni certe”.
Niccolò Grifoni, firmatario del documento insieme a Caterina Santelli, afferma: “Partendo dalla situazione attuale, che vede ancora il persistere di difficoltà strutturali sulla tratta Firenze-Faenza dovute anche ai fenomeni alluvionali recenti, abbiamo chiesto, in concerto con i comuni interessati, che siano messe in campo soluzioni rapide ed efficaci per quanto riguarda le cancellazioni delle corse alle quali troppo spesso non corrispondono modalità di trasporto alternative efficienti. Le amministrazioni comunali – continua Grifoni – sono in campo da sempre per sollecitare in tutte le sedi opportune una soluzione definitiva e strutturale per una linea di trasporto che è strategica in quanto facente funzione di collegamento fra due regioni e non solo fra il nostro territorio del Mugello e Firenze. Per questo motivo abbiamo chiesto nel documento che alle battaglie dei comuni coinvolti si unisca un supporto del Governo e delle due Regioni, Toscana ed Emilia Romagna, affinché si arrivi ad una soluzione definitiva e ad una maggiore e tempestiva comunicazione con i pendolari qualora ci fossero ritardi sulla linea. I nostri sindaci si stanno spendendo senza sosta per risolvere le criticità sulla linea e riteniamo che meritino un supporto anche dai livelli superiori, regioni e governo”.
Intanto è stata confermata la decisione di organizzare il nuovo Faentina Day, organizzato dai sindaci di Borgo San Lorenzo e Marradi, Omoboni e Triberti, e da altri primi cittadini mugellani per sensibilizzare in merito ai problemi della linea (articolo qui). Si sta al momento lavorando alla definizione della data di questa manifestazione, si parla del 6 Aprile, che certamente servirà a porre l’attenzione sui problemi quotidiani di tanti pendolari.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Febbraio 2024





