BARBERINO DI MUGELLO – Nei giorni scorsi, a Pontassieve, è stata vandalizzata, ad appena due settimane dall’inaugurazione, l’opera di street art “Fare luce… per essere liberi”, realizzata dall’artista barberinese Mattia Sarti, con Enrico Bagnoli, nell’ambito di un progetto sulla legalità curato dalla scuola media Maltoni dell’Istituto comprensivo di Pontassieve, che ha visto gli studenti lavorare su testi e bozzetti per dare un messaggio di speranza e coraggio, contro tutte le mafie.
L’opera era stata realizzata sulla cabina elettrica dei giardini lungo Sieve in viale Diaz, e ritraeva una ragazza e un ragazzo che, tramite la luce della conoscenza, dello studio e della parola riescono a sconfiggere la piovra, metafora delle mafie. Un invito a lottare attraverso l’impegno civile per scoprire la verità ed estirpare l’illegalità. Per realizzarla Mattia Sarti ed Enrico Bagnoli avevano lavorato sui bozzetti elaborati dagli studenti della classe III D nello scorso anno scolastico, nell’ambito del progetto conclusosi con il viaggio a Palermo organizzato con l’associazione Libera. Adesso l’Amministrazione Comunale e il Comune di Pontassieve si attiveranno per ripristinare la parte danneggiata.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Febbraio 2024




