BORGO SAN LORENZO – Oggi, martedì 7 Maggio, la giunta di Borgo San Lorenzo, guidata dal sindaco Paolo Omoboni, ha presentato il bilancio sociale di 10 anni di amministrazione. “Il documento – spiegano sindaco e assessori – serve a rendere conto ai cittadini su come l’amministrazione comunale ha interpretato i mandati ricevuti, passando dalle parole (contenute nei programmi elettorali e nelle linee programmatiche) ai fatti (quanto effettivamente realizzato). Si tratta di una rendicontazione necessaria e doverosa, quindi, pensata per restituire ai cittadini una fotografia, non solo limitata ai conti pubblici ma soprattutto focalizzata sulle attività svolte, del modo in cui siamo andati incontro ai bisogni del territorio”.
Entrando nel dettaglio, si scopre che dal 2014 ad oggi il Comune ha effettuato investimenti per oltre 80 milioni di euro. “Vi è stato – spiegano ancora dall’amministrazione – un incremento considerevole delle risorse in conto capitale reperite e poi trasformate in opere pubbliche: nel 2023 l’incremento di investimenti rispetto al 2014 è stato di +1.600%. Questo risultato è stato conseguito dalla ricerca di fonti alternative di finanziamento rispetto a quelle tradizionali”.
Una attività condotta dagli uffici comunali, su input dell’amministrazione, per individuare i bandi pubblici specifici e a presentare progettazioni serie che sono state valutate positivamente. “È l’intera squadra comunale – spiegano ora – che ha ottenuto questi successi, soprattutto raccogliendo l’opportunità dei fondi del PNRR”.
Oltre agli investimenti il bilancio comunale è composto dalla spesa corrente, voce contabile che raccoglie le risorse impiegate per la realizzazione dei servizi. Qui è stato fatto un focus sulle spese effettuate dal Comune per sostenere i cittadini e le famiglie attraverso specifiche attività e servizi: nido d’infanzia, ristorazione e trasporto scolastici, servizi sociali in favore di cittadini che hanno bisogno di uno specifico aiuto (persone con disabilità, anziani, persone in difficoltà socio-economica). Nei dieci anni di mandato, la spesa per il sostegno delle persone e delle famiglie è stata di circa 4 milioni di euro ogni anno, più o meno 1/4 del totale delle spese correnti.
Passando ad altri ambiti di azione, dal bilancio si apprende che in questi 10 anni il Comune, tra le altre cose, ha asfaltato 120 mila metri quadrati di strade e rifatto 11 mila metri quadrati di marciapiedi. Il bilancio presentato rivendica anche di aver realizzato oltre 12 chilometri di piste ciclo-pedonali; ed i lavori in corso per le nuove case popolari agli ex Macelli. Poi si rivendica di aver impegnato oltre 600 mila euro per le frane sul territorioe, tra le altre cose, 200 mila per la nuova piazza Martiri della Libertà a Borgo San Lorenzo.
Poi l’estensione della rete fognaria pianificata insieme a Publiacqua che ha consentito a Borgo San Lorenzo di uscire dalla procedura di infrazione europea per impianti di fognatura non adeguati; l’efficientamento dei servizi energetici pubblici (1.000.000 di kilowatt/ora di energia elettrica risparmiati ogni anno); e l’adozione del sistema “porta a porta” per la raccolta dei rifiuti (raccolta differenziata passata dal 43% nel 2014 al 78% nel 2022).
“Se dovessimo individuare i tre settori in cui il Comune è intervenuto in modo più consistente – spiegano dalla Giunta – questi sarebbero l’Istruzione, lo Sport e la Cultura. Nel primo caso sono stati effettuati lavori di manutenzione straordinaria in tutti i plessi scolastici. Ad esempio in questi anni sono stati spesi quasi 4 milioni per la ristrutturazione e l’ampliamento della scuola primaria Dante Alighieri nel capoluogo e quasi 4 milioni per l’adeguamento sismico e funzionale della secondaria di primo grado Giovanni della Casa.
Entro il 2024 inizieranno i lavori per potenziare l’offerta formativa: il polo scolastico di Luco verrà ampliato con una sezione di nido d’infanzia e due sezioni di scuola dell’infanzia, con un investimento di 1 milione e 300 mila euro. A Ronta verrà realizzata una nuova scuola primaria ad alta efficienza energetica, con un investimento Pnrr da oltre due milioni di euro. A questi interventi si aggiunge la realizzazione del nuovo Nido d’infanzia “Castagno”, concepito per garantire adeguati servizi e spazi in linea con i più recenti principi e studi pedagogici”. Un settore, quello scolastico, che comporta importanti servizi collegati, che permettono di fornire ai bambini, e non solo, 213 mila pasti l’anno, di offrire trasporto scolastico a 400 ragazzi e 5 mila ore di servizio di accompagnamento.
Per il settore dello sport, invece, il documento spiega che “È stata realizzata la palestra per la ginnastica artistica nell’area sportiva “Romanelli” (un impianto, tra i migliori della Toscana, ospita anche allenamenti e stage di atleti provenienti da altre regioni); sono stati effettuati interventi di ristrutturazione dell’Impianto sportivo “Romanelli” e finanziati i futuri interventi per la realizzazione delle nuove tribune; sono state ristrutturate le vasche esterne delle Piscine comunali e sono in corso di realizzazione i lavori per la ristrutturazione dell’intero impianto; a breve partirà la costruzione della nuova copertura della Palestra della scuola media”. Questi, secondo il bilancio dell’amministrazione, sono gli interventi più significativi nel settore dello sport, a quali cui si aggiungono il nuovo Campo da calcio a sette a Luco; lo Skate park; il Campo esterno da basket in via Allende; il nuovo manto del Campo sportivo “Donatini”; la nuova copertura della Struttura sportiva polivalente del Centro piscine.
Da non trascurare, neturalmente, gli importanti interventi nel campo della cultura: “Il Comune – spiegano dalla Giunta – ha elaborato un piano complessivo di riqualificazione di Villa Pecori Giraldi, del parco storico e della viabilità esterna. Obiettivo la realizzazione di un grande polo culturale con la nuova biblioteca civica, il Chini Museo, spazi per aggregazione ed eventi culturali, caffè letterario”. Il tutto per un investimento di quasi 6 milioni di euro. La biblioteca comunale, che sarà trasferita a Villa Pecori, si conferma anche adesso molto attiva, con 75 mila accessi e 27 mila prestiti ogni anno che hanno contribuito a far ottenere a Borgo San Lorenzo il riconoscimento di “Città che legge”.
Insomma, la Giunta di Borgo San Lorenzo rivendica anche di non essere stata fermata dagli anni del Covid, così come rivendica gli interventi in termini di lotta ai cambiamenti climatici che, è stato spiegato, hanno permesso di risparmiare all’atmosfera 300 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.
Ma l’amministrazione rivendica anche gli interventi in merito al sostegno al commercio, con l’attenzione al centro storico e lo spostamento del mercato, e alle associazioni, che hanno ricevuto nel complesso quasi 800 mila euro di contributi economici e finanziari.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 maggio 2024




