BARBERINO DI MUGELLO . Ora che la decisione di togliere a Barberino di Mugello l’ambulanza con medico a bordo e il servizio di primo soccorso, presso la pubblica assistenza Bouturlin è diventata ufficiale, arrivano le polemiche. Già la capogruppo di Ora Barberino Paola Nardi aveva accusato: “Nulla è stato fatto per scongiurare questo destino e nulla si continua a fare anche da parte della nuova amministrazione.”
Sara Di Maio, neo-sindaco di Barberino, ha replicato a stretto giro: “Dal giorno immediatamente successivo alla mia nomina mi sono interessata direttamente a questa vicenda mettendomi subito in contatto con i vertici di Asl Toscana Centro perché il tema, come ho avuto più volte l’occasione di dire, seppur non di competenza diretta del Comune, è certamente importante per tutti noi.
Le informazioni che avevo raccolto erano di parziale rassicurazione, quantomeno sulle tempistiche. ASL mi aveva parlato infatti di una decisione da rivedere dopo il termine dell’estate, nel mese di Settembre.
A questo scopo avevo già concordato un incontro pianificato per la prossima settimana.
Quella sarà l’occasione per ribadire che riteniamo fondamentale il mantenimento del Punto di Primo Soccorso a prescindere dal piano già approvato dal comitato trasporti formato da Asl e associazioni. I piani si possono rivedere in funzione delle esigenze dei territori!”
Ieri, su La Nazione, anche il presidente della Bouturlin aveva commentato il taglio del servizio, dicendosi deluso e arrabbiato: ““Ci hanno preso in giro – dice Galanti -, dopo tutte le promesse e le rassicurazioni, e mi spiace dire che è mancata qualsiasi pressione da Barberino: temo che il sindaco non abbia fatto niente, e sicuramente non si è visto alcun risultato”. Il presidente della Bouturlin continua a sfogarsi: “Ci hanno tirato per le lunghe, forse per superare il periodo delle elezioni- E’ vero, sappiamo del problema della carenza di medici, ma non vorremmo che poi il medico venisse lasciato in luoghi che hanno meno bisogno di noi e che magari hanno pressato di più. Sono andato personalmente per gli uffici a spiegare la nostra situazione. Abbiamo fatto presente che i nostri interventi di soccorso arrivano fino a Montepiano e a Vernio, a distanze notevoli, così come sono distanti gli ospedali. Hanno tolto il medico a bordo delle ambulanze a Borgo San Lorenzo, o a Scarperia e San Piero, e ha una logica, per la vicinanza dell’ospedale. Così come è sacrosanto che abbiano lasciato il servizio a Firenzuola come a Marradi. Noi siamo una terra di mezzo, le distanze ci sono. E poi c’è la presenza del grande outlet, c’è l’autostrada, c’è Bilancino, e dunque la copertura sanitaria d’emergenza è indispensabile. Del resto, è stato aperto un nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco a Barberino, e ora togli l’ambulanza con medico a bordo?”
Non manca una replica da parte del sindaco Di Maio: “Rimango stupita dalle dichiarazione a mezzo stampa del Presidente dell’associazione di Pubblica Assistenza Maria Bouturlin: il Presidente dimentica di spiegare che al tavolo che ha deciso il piano si è seduta oltre alla asl anche Anpas, quindi Bouturlin, non certo il Sindaco o la Sindaca”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 giugno 2024





