MUGELLO – Con una lunga nota in redazione, il ‘Comitato tutela crinale mugellano. Crinali liberi’ ricorda che, anche in questi giorni estivi, stanno andando avanti i lavori e gli sbancamenti per la realizzazione dell’impianto eolico. In particolare, nelle faggete dell’area del Monte Giogo di Corella e di Villore, si lavora per allargare la viabilità ed aprire una strada che consenta il passaggio, da Corella, dei grandi mezzi di trasporto con pale eoliche, rotori, plinti, cemento, chilometri di cavi.
Gli attivisti del Comitato si dicono “assolutamente impietriti” di fronte agli effetti di tali lavori proprio ai confini del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, nella sua zona di rispetto, di espansione e di continuità funzionale.
Pongono così alcune domande. Tra queste quella in merito al futuro ripristino di tali aree quando l’impianto giungerà a fine vita. E sottolineano anche il dispendio di carburanti fossili e le emissioni di CO2 necessari ai lavori.
Domandano inoltre perché si sia scelto di intervenire su questi versanti, che definiscono ‘fragili e instabili’ e “mettendo a rischio – affermano – di dissesto idrogeologico la valle del Mugello, di notoria sismicità, esponendo le comunità agli stessi pericoli e danni di frane e alluvioni patiti dalla popolazione nel versante appenninico romagnolo”
Sottolineano poi la vicinanza alle reti idrografiche che alimentano gli acquedotti e la presenza di specie animali protette, accusano gli amministratori locali di non essersi opposti fermamente in difesa dell’Appennino. Chiedendo infine se si siano fatte corrette analisi costi benefici e se si siano valutati progetti alternativi, ecologici e verdi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Luglio 2024





3 commenti
Siete dei disgraziati, compiere una devastazione cosi enorme e avere il coraggio di sostenere che tutto questo progetto eolico è a difesa dell’ambiente…..Forse, dovreste far pace con il vostro cervello….. Vergogna!!!!
Non vi basterà mai nulla, vorrete sempre di più….
lei la corrente la usa? oppure vive a lume di candela e va sempre a piedi? oppure ha la corrente a casa che le arriva attraverso piloni?
L’unico vero petrolio a costo zero che abbiamo è l’ambiente e la biodiversità delle nostre montagne. Quello si dovrebbe usare x fare denaro . Distruggere faggete con strade permanenti larghe come autostrade , cementificare i crinali , ammazzando uccelli di passo e riempiendo di rumore siti da sempre silenziosi inserendo delle ventole alte centinaia di metri devastando lo Sky Line visibile da parecchie decine di chilometri è semplicemente da dementi . Queste cose di verde hanno solo la scemenza di chi le difende o ci lucra . Vale anche per i l fotovoltaico messo al posto del grano . Le consiglio quando avrà fame al posto di farsi un panino che il grano tanto non serve di ficcare due dita in una presa di corrente . La fame le sparirà in un nano secondo . La corrente intanto ci arriva soprattutto da centrali nucleari fuori dal territorio nazionale ….. tutta sta scemenza delle girelle e delle piastrelle è solo un palliativo x far soldi . In poche parole stanno solo cambiando i Paperoni ma il risultato non cambia di una virgola.