VICCHIO – Nei giorni scorsi a Vicchio si sono festeggiati i 15 anni della comunità ‘Il mandorlo’, della cooperativa Arca. Si tratta di una struttura di riferimento per tutta la comunità del Mugello, che ospita minori di età compresa tra gli 8 ed i 18 anni, in situazioni di disagio familiare, e può accogliereanche minori stranieri non accompagnati. Con 11 posti più uno destinato alla prima accoglienza in situazioni di emergenza.
L’esperienza de ‘Il mandorlo’, iniziata a Polcanto, nel Comune di Borgo San Lorenzo, si è poi spostata, appunto 15 anni fa, a Vicchio, in una grande casa con giardino nei pressi delle piscine. Vi lavorano sei educatori e tre addetti a pulizie e cucina, che svolgono comunque anche loro un ruolo di ‘assietenza e cura’ con i ragazzi.
La sua responsabile, Giulia Masini, sottolinea l’importanza di un legame forte con il territorio. E l’anniversario è stato proprio un’occasione per farsi conoscere e aprirsi. In rappresentanza delle istituzioni erano presenti il Sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri, Il presidente della Società della Salute e Sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, le assessori del Comune di Vicchio al sociale, alle politiche giovanili e all’istruzione Elena Marsili e Cristina Braschi e il vicesindaco Marco Gasparrini.
Commenta il sindaco Francesco Tagliaferri: “É una funzione sociale preziosa quella che svolge nel nostro territorio la Comunità educativa ‘Il mandorlo’. Da ben 15 anni questa realtà con i propri operatori si prende cura di minori con fragilità, anche minori stranieri non accompagnati, e lo fa con servizi di pronta accoglienza, un centro diurno e progetti educativi individuali, in stretta collaborazione con istituzioni, enti e associazioni. È stato un grande piacere condividere con i ragazzi questo anniversario, conoscere la loro quotidianità, i loro spazi, i loro progetti e incontrare gli operatori che lavorano ogni giorno per questa comunità fondamentale per tutto il Mugello.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Luglio 2024



