
BORGO SAN LORENZO – Linea ferroviaria Faentina e i dolori della politica locale. Clima infuocato, alimentato da secchiate di benzina, naturalmente verde e ovviamente dialettica, fra gli ex amministratori del PD e la nuova giunta. A fronte dei disagi per i pendolari, per la chiusura temporanea della tratta, senza adeguata copertura con servizi sostitutivi, si è scatenata una bagarre a colpi di comunicati. Alla nota del PD, che accusa l’amministrazione da poco insediatasi di aver “passivamente accettato la decisione di RFI”, si aggiunge la risposta del sindaco Romagnoli. Che dire? Quelli della ex maggioranza hanno diffuso una critica pretestuosa. Di loro, in materia, oltre all’enfasi per il “Treno di Dante”, si ricorda ben poco altro.
Dispetti & Irriverenze, di Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 agosto 2024





1 commento
Non solo pendolari ma semplici cittadini non tutelati