PALAZZUOLO SUL SENIO – Il gruppo di minoranza, oltre a chiedersi se non sia necessaria un’assemblea pubblica “per meglio conoscere nel dettaglio le esigenze dell’intera comunità”, fa il punto sui disagi segnalati dai cittadini in merito dalla gestione dei rifiuti nel comune dell’Alto Mugello. Ecco l’interrogazione:
Premesso che
Negli ultimi mesi, il nuovo piano di raccolta rifiuti inserito nel comune di Palazzuolo, sta creando innumerevoli disagi e malcontenti fra i residenti, possessori di seconde case, di turisti e nonché nelle persone anziane, anziché rispondere alle esigenze dei cittadini e di una amministrazione pubblica che ha l’obbligo di mantenere un paese servito, pulito e in ordine sia centralmente che perifericamente,
Interrogano il Sindaco per:
Sapere se codesta Amministrazione intende indire sull’argomento una assemblea pubblica per meglio conoscere nel dettaglio le esigenze dell’intera comunità o, se ha già ha pensato, in base all’attuale contratto con Hera di adottare i dovuti provvedimenti correttivi del servizio. In base alle esigenze rilevate ed alle lamentele sia su base privata che pubblica, possiamo considerare che sia necessario rivedere:
- La dislocazione dei cassonetti che in alcune zone, come in via Faggiola (almeno in 2 punti), creano intralcio al traffico e pericolo alle persone che svolgono la funzione di scarico, essendo in prossimità di un incrocio.
- Nel rivedere il piano; fornire le zone periferiche di maggiore interesse e fruizione turistica di cassonetti o cestoni con svuotamento programmato in base alla stagionalità, come ad esempio la località “le Spiagge”. Esempio ne è la proprietaria, che mantiene un esercizio aperto tutto l’anno, che deve provvedere personalmente al conferimento rifiuti con non menodi 12 km in macchina per giungere a Palazzuolo. Valutare le necessità degli esercizi esterni al paese che non hanno piazzole o appoggio a fianco della strada provinciale, come nelle zone di richiamo naturalistico e di svago come la Presia che nel periodo estivo necessitano di attenzione alle pulizie e opportunità di depositare i rifiuti, nonché di controlli saltuari.
- Valutando lo stato attuale del contratto con Hera è essenziale considerare di rivedere il tipo dei cassonetti, per la loro scomodità di uso: alti per la maggior parte delle persone anziane o di statura piccola e con bocca di scarico insufficiente e antigienica. Non ultimo manca il cassonetto per l’umido, rifiuto che incide notevolmente in quantità sul volume dell’indifferenziata, un rifiuto che può essere riciclato per ottenere fertilizzanti. Nella stagione estiva, sarebbe auspicabile un piccolo aumento del loro numero, atti alla raccolta rifiuti sia intra paese che perifericamente. Non deve mancare, al turista di passaggio o a colui che non possiede una tessera Hera, la possibilità di depositare i rifiuti indifferenziati (es: in uscita sulle 4 vie del paese?).
- Rivalutare le giornate di raccolta carta, sarebbe forse più idoneo inserirla al lunedì mattina? Questo darebbe la possibilità ai proprietari delle seconde case o chi frequenta Palazzuolo saltuariamente di non abbandonare i sacchi azzurri o carta e cartone perché meglio non può fare in quanto assente fra settimana. Alternativa a quanto proposto, eliminare la raccolta porta a porta per le civili abitazioni e localizzare nei punti di raccolta dei cestoni appositi (forse questa proposta farebbe risparmiare sul porta a porta e darebbe maggiore libertà per il deposito). Per il commercio avere un confronto con gli esercenti per capire se le attuali giornate di raccolta vanno mantenute oppure se vanno modificate.
- Con questa nostra interrogazione, chiediamo anche di essere messi al corrente di quanto incidono i costi dei vari scarrabili che viaggiano avanti e indietro durante la settimana, come l’ecomobile che sosta il giovedì e di quanto, questi, raccolgono settimanalmente. I cassonetti della differenziata e della indifferenziata quanti svuotamenti fanno a settimana? ed il costo di questi svuotamenti come sono calcolati? A svuotamento pesato o vuoto per pieno? A tale riguardo facciamo notare che esistono dei sensori volumetrici che segnalano il livello di riempimento del cassonetto; in questo modo l’operatore ecologico interverrebbe solo quando necessario evitando viaggi a vuoto portando così economia nella gestione. Questi servizisono utilizzati in molti Comuni rendendo più efficiente la raccolta oltre a diminuire i consumi di carburante con conseguente abbattimento della CO2.
- Palazzuolo necessita di maggiori cestini lungo le vie del paese e, magari, provvisti di scomparti singoli per la differenziata.
Nicolas Naldoni
Gianpiero Bertaccini
Paola Cavini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 settembre 2024



