BORGO SAN LORENZO – Oggi è morto Raffaele Barletti, un caro amico per tanti, il padre di cari amici. E figura di rilievo nel mondo scientifico.
Ingegnere, è stato astronomo associato presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri e nel consiglio Direttivo della Società Astronomica Italiana dal 1985. Durante la sua attività professionale si è occupato degli effetti radio provocati dai bursts X solari, delle radiosonde micrometeorologiche per le campagne JOSO. della stazione ricevente per i satelliti SOLRAD, della popolazione delle pulsar.
Ma noi lo ricordiamo per le tante serate col naso all’insù, nel nostro Mugello, mentre spiegava con parole semplici e appassionate il firmamento, per le sue lezioni sull’astronomia della Divina Commedia, della quale era appassionato – andò a parlarne a lungo anche agli anziani di San Carlo -. E fu il principale promotore di quella memorabile serata che “Il Filo”, ormai tanti anni fa, organizzò al Centro giovanile con Margherita Hack.
Giada Ciampi ha scritto su di lui e per lui delle bellissime parole, su Facebook. Ce le siamo fatte prestare per ricordare Raffaele con affetto e commozione.
Cara famiglia Barletti e Pecorini,
Ho appena saputo che Raffaele è volato in cielo
Tra le sue adorate stelle.
Ho avuto il privilegio di vivervi accanto negli otto anni che ho lavorato nel vostro stesso palazzo, siete stati vicini speciali, preziosi.
Avete sempre donato una parola di pace, speranza e di dignità a tutti i ragazzi che passavano dal nostro ufficio.
Una volta Raffaele, il Professore Barletti, assieme a suo figlio Lorenzo vennero in comunità a Polcanto ceniamo tutti insieme e con agli abitanti della frazione andammo a vedere le stelle.

Caro Raffaele,
Negli anni hai accompagnato molte persone alla scoperta del firmamento
Tutti con il naso all’insù in silenzio ad ascoltarti mentre descrivevi tutta la bellezza del Creato.
Ci siamo sempre interessati al mondo che ci circondava
E questo è un grande elemento di valore.
Andrea ti chiamava “l’uomo delle stelle”.
Io ho in mente i tuoi racconti anche di quando andasti alla NASA.
Vi ho fatto mille foto
Vi ho sempre ammirato molto
Nei vostri modi di fare e di essere
Abbraccerò forte Rosanna, Luigi e Lorenzo
Certo che mi cadono le lacrime
E
Ne farò Tesoro
Di tutto questo affetto
Che la terra ti sia lieve
E le stelle vicine
Con Amore
Giada




2 commenti
Sono stato collega di Raffaele fino dagli anni ’60 quando cominciai a lavorare ad Arcetri; fu lui a mettere a punto l’ antenna per ricevere i segnali del satellite SOLRAD uno dei primi satelliti che fu lanciato per studiare i raggi x dal Sole. Un collega sempre disponibile sereno e competente prezioso anche per il mio inizio di carriera. Ricordo ancora una memorabile vacanza estiva in una fattoria di Donoratico con la banda dei nostri figli tutti bambini. Un pensiero col cuore a tutti i suoi familiari. Massimo Landini