BORGO SAN LORENZO – Nuova stagione teatrale a Borgo San Lorenzo (qui il programma completo che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi) e anche una sorpresa per i vecchi abbonati. Una sorpresa non positiva, perché la nuova amministrazione comunale ha deciso di azzerare il consueto diritto di prelazione riservato agli abbonati. In pratica, chi era abbonato negli anni passati, poteva confermare il posto e l’abbonamento.
Ora non più. Il Comune cerca di giustificare la scelta con il fatto che è stato effettuato un riallestimento della platea del Teatro Giotto, “con la conseguente modifica della disposizione dei posti in platea”. Fatto sta che “non potrà essere fatto valere il consueto diritto di prelazione riservato ai vecchi abbonati. Tale diritto, che era stato previsto nella prima stagione teatrale del 2007/2008 e mai ‘azzerato’, verrà quindi reintrodotto per i nuovi abbonamenti sottoscritti quest’anno e sarà valido per i prossimi cinque anni. In questo modo si continuerà a riconoscere un valore di merito a chi, con continuità, frequenta il nostro teatro ma, allo stesso tempo, verrà data la possibilità di iniziare a seguire la stagione teatrale a chi oggi desidera farlo per la prima volta”.
E si indica il meccanismo per riabbonarsi: “La vendita degli abbonamenti si svolgerà in una prima fase su appuntamento, il 4-5-6 novembre direttamente presso il teatro Giotto. Sarà possibile acquistare al massimo 4 abbonamenti a persona. Per prenotare l’appuntamento occorerà telefonare in Biblioteca ai numeri 055/84966291 e 8496290 dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14.30 alle 17 di martedì 29 e giovedì 31 ottobre. Nei giorni successivi, dal 7 al 16 novembre, la sottoscrizione degli abbonamenti tornerà a svolgersi presso la biblioteca comunale”, in orario di apertura, senza appuntamento.
L’abbonamento costerà 100 euro, 90 i ridotti per over 60, iscritti in Biblioteca, soci Unicoop e Arci.
L’ex-assessore alla cultura Cristina Becchi, dopo aver letto della “novità” per la nuova stagione teatrale, ha manifestato il proprio disappunto, con un pizzico di ironia amara: “Caro abbonato al teatro Giotto di Borgo San Lorenzo – ha scritto su Facebook – , che nel tempo hai sostenuto il teatro con la tua fedeltà, che hai contribuito a far crescere la cultura, che hai alimentato il fuoco del palcoscenico con i tuoi applausi. Oggi non conti più. Si. Funziona così ormai. Tutto azzerato. Senza nemmeno un grazie simbolico, con qualche riconoscimento. Magari qualche convenzione o sconto.
Adesso è caccia al posto per gli abbonati per la prossima stagione, anche i più anziani, e per di più con orari per prenotare l’appuntamento che non tengono conto delle tante persone, che per fortuna per loro, lavorano.
Quindi senza alcun rispetto, né una parola consolatoria del Sindaco o del suo Assessore, martedì si parte con le telefonate per quelli ovviamente che non sono a lavoro, con un meccanismo complesso e sinceramente un po’ esagerato fatto di più passaggi che farebbe passare la voglia anche ai più appassionati.
In bocca a lupo a tutti noi e comunque – conclude Becchi – se va male proveremo a sentire Vicchio o Barberino.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 ottobre 2024





