BARBERINO DI MUGELLO – Il sindaco di Barberino di Mugello, Sara Di Maio si scusa, per aver detto una cosa inesatta. Il tema è rilevante, quello della destinazione urbanistica dell’area Fratini, all’ingresso del paese. Ripercorriamo la vicenda: in una recente seduta del Consiglio comunale, il gruppo del centrodestra aveva presentato un’interrogazione su un ipotetico progetto di strutture sanitarie da realizzare in quell’area. “Poiché nella risposta di Di Maio – racconta ora Enrico Carpini, consigliere comunale del gruppo Ora! Barberino – fu detto che lei non sapeva niente, che non era stato preso contatto con nessuno e che la scheda urbanistica riportava la trasformazione standard richiesta dalla società proprietaria, feci notare che quella scheda parlava anche di servizi sanitari. E Di Maio negò che fosse così”.
Poi però il sindaco è andato a ricontrollare, e Carpini aveva ragione. “Nel successivo consiglio – continua Carpini – nelle comunicazioni Di Maio si è scusata, spiegando che non si ricordava vi fosse quella specifica relativa alla destinazione sanitaria”.
Carpini dice la propria opinione nel merito: “Che quell’aria vada riconvertita dalla precedente funzione industriale è evidente, ma con quale nuova destinazione è da vedere. Ritengo un po’ controverso fare una struttura sanitaria privata: bisogna capire in che termini, con quali ricadute, anche con quale impatto ambientale, visto che sarebbe in una zona all’ingresso del paese. Diciamo che per adesso l’amministrazione non sembra essere informata e che un progetto non c’è. Solo chiacchiere, ma le chiacchiere stanno a zero e aspettiamo di vedere i progetti. Sicuramente una riqualificazione di questa area è necessaria e auspicabile”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Novembre 2024




1 commento
come può ricordarsi di cosi piccoli dettagli … è troppo impegnata a far funzionare bene il paese…… e a tagliare nastri… o forse…………