BARBERINO DI MUGELLO – La riscrittura del romanzo di Cesare Pavese, a cui lo spettacolo è liberamente ispirato, è un lavoro sulla memoria e l’oblio, sulle case e sulle identità, che ci fanno umani prima di tutto, sempre e perennemente in cammino.
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© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 dicembre 2024




