MUGELLO – “Un giusto riconoscimento per l’importante e capillare lavoro che gli agricoltori associati a Coldiretti svolgono tutti i giorni per curare e rendere produttiva la nostra terra. E nessuna regione come la Toscana sa cosa voglia dire rendere feconde le campagne e trasformare quei prodotti in cibo conosciuto in tutto il mondo. Un riconoscimento, quindi, che è anche un grazie per come gli agricoltori toscani hanno saputo mantenere alto il livello delle produzioni pur tra i mille ostacoli e concorrenti anche sleali del mondo globale. Trasparenza e qualità sono le parole che contraddistinguono e devono contraddistinguere il settore in Toscana e da qui l’augurio a fare ancora meglio”.
Queste le dichiarazioni della consigliera Fiammetta Capirossi (PD) dopo la consegna della targa commemorativa a Letizia Cesani in qualità di Presidente di Coldiretti Toscana avvenuta stamattina in Consiglio regionale dalle mani del Presidente dell’assemblea e della Giunta Antonio Mazzeo e Eugenio Giani. Tra i presenti anche il mugellano Luca Baldassini, funzionario Coldiretti.
Era il 30 ottobre 1944 quando nasceva a Roma la Federazione Nazionale dei Coltivatori Diretti, nata come sindacato di piccoli agricoltori, quella che sarebbe diventata la prima associazione agricola italiana ed europea. In Toscana conta 25mila soci e 54 sedi operative con 300 dipendenti, mentre a livello nazionale conta 1milione e seicento mila associati.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Dicembre 2024




