Oggi (sabato 21 novembre) alle 17,30 c’è stata la presentazione, presso la libreria Mondadori di Borgo in via Mazzini, de “L’angelo del fango” scritto dal fiorentino Leonardo Gori, edizioni TEA, autore di tutto il ciclo di romanzi su Bruno Arcieri, il capitano dei Carabinieri nell’Italia degli anni ’30 e ufficiale dei servizi segreti nella seconda guerra mondiale.
Su Gori dice Marco Vichi: “Ha grandi doti narrative, i suoi romanzi suscitano emozioni e creano immagini, riuscendo a far viaggiare il lettore nella recente storia del nostro Paese. Il suo personaggio, Bruno Arcieri, è… una figura di grande umanità, che resta nella nostra memoria come un persona realmente conosciuta”.
La presentazione borghigiana di questo libro, patrocinata dal Comune, ha avuto come relatore il giornalista Riccardo Benvenuti che, davanti ad un folto pubblico, ha colloquiato con l’autore delineando la nascita, le caratteristiche, qualche dettaglio di questo romanzo, un giallo con riferimenti storici, ambientato durante l’alluvione di Firenze del 1966: la città culla del Rinascimento è in ginocchio, sommersa dal fango, il presidente Saragat decide di recarsi in visita e Bruno Arcieri – il protagonista – è incaricato della sicurezza. Il ritrovamento di un cadavere, un giornalista ambiguo, una donna in cerca di protezione, dossier dimenticati diventano la premessa per un’indagine che porterà ad una rivelazione sconvolgente.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Novembre 2015




