
Proprio pochi giorni fa l’Accademia Italiana della Cucina aveva scelto di tenere una delle proprie cene nel suo locale. Al ristorante Marisa di Barberino di Mugello, nei pressi del casello autostradale. E decine di commensali avevano apprezzato la cucina proposta da quello che è uno dei ristoranti più antichi e più noti di tutta la zona, e che proprio quest’anno ha festeggiato i cinquant’anni di attività.

Ora la fondatrice del locale, la signora Marisa, ottantenne, è scomparsa, e Adriano Borgioli, delegato mugellano dell’Accademia Italiana della Cucina, ricorda la sua figura. Con un pizzico di rammarico: ” Non abbiamo fatto in tempo, si è sentita male, non ha potuto essere con noi. Volevamo tributare un omaggio al suo coraggio imprenditoriale, al suo essere diventata un punto di riferimento della ristorazione mugellana.
Lo abbiamo fatto con i suoi familiari, fino alla quarta generazione impegnata in questo locale. Marisa era una donna che rappresentava la toscanità, che offriva un menù tipico locale che da tanti anni richiama persone da tutta Italia e dall’estero.
‘Io esco a Barberino per fermarmi a mangiare dalla Marisa’, era la parola d’ordine dei camionisti, che avevano imparato a conoscere questo locale, divenuto una tappa obbligata per tanti di loro, ma anche per tanti uomini d’affari che viaggiano sull’autostrada Milano-Napoli (hanno apprezzato i piatti del ristorante mugellano anche artisti come Francesco De Gregori, Renato Zero, Roberto Benigni). Marisa è stata una di quegli imprenditori che con coraggio, 50 anni fa, hanno saputo rischiare, aprendo un locale di grandi dimensioni, al casello autostradale, in un periodo dove ancora non c’era l’abitudine e la moda di uscire dall’autostrada per mangiare. Lei creò un momento di diversificazione, rispetto agli autogrill, ed è divenuta una fermata d’obbligo, con decine e centinaia di camion che si fermavano a Barberino. Un’attività -conclude Borgioli- che ancora con maggior coraggio è portata avanti dalla terza e dalla quarta generazione”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Novembre 2015



